Buongiorno, Le scrivo per chiedere un parere sui miei sintomi a seguito di un intervento per cave
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risposte
Buongiorno,
Le scrivo per chiedere un parere sui miei sintomi a seguito di un intervento per cavernoma dorsale D10 con complicazioni post-operatorie.
Storia clinica e complicanze:
• Prima dell’intervento ho avuto un’emorragia che ha portato alla scoperta del cavernoma.
• Durante l’intervento è avvenuta un’altra emorragia.
• Dopo l’intervento iniziale, si è scoperto che non era stato posizionato il drenaggio spinale, perché mi usciva liquido dalla schiena, avevo vertigini, orecchie tappate e pressione bassa.
• Per questo è stato necessario un secondo intervento con drenaggio.
• Dopo l’intervento ho avuto paralisi temporanea del piede, ora completamente recuperata, anche se a volte sento il piede rigidito o irrigidito.
Dettagli dell’intervento:
• È stato eseguito monitoraggio neurofisiologico intraoperatorio, comprendente:
• Potenziali evocati somatosensoriali (SEP) da stimolo del nervo tibiale e mediano bilateralmente
• Potenziali evocati motori transcranici con registrazione ai 4 arti e al muscolo sfintere dell’ano (questi ultimi non evocabili)
• SEP da stimolo del nervo pudendo non evocabile fin dall’inizio
• Riflesso bulbo cavernoso, EEG ed EMG in free run
• All’apertura della dura è stato eseguito mappaggio dei cordoni dorsali, identificando una safe entry zone sul rafe mediano.
• Al termine, i potenziali motori erano presenti con lieve riduzione all’arto superiore sinistro; il riflesso bulbo cavernoso risultava presente ma ridotto a sinistra.
• Alcuni potenziali evocati somatosensoriali presentavano riduzioni di ampiezza e latenza come da referto, senza crisi elettrocliniche durante la registrazione.
Esami eseguiti:
• RM Encefalo
• RM Rachide Cervicale, Dorsale e Lombosacrale
• Sequenze: T1 3D TSE, 2D FLAIR, T2 TSE, DWI, SWI per l’encefalo; TSE pesate in T1 e T2 Dixon e T2 mFFE per l’asse spinale.
Referto più recente:
• Segnale encefalico normale; sistema ventricolare e spazi liquorali regolari; linea mediana in asse.
• Riassorbimento della raccolta simil-liquorale tra D9 e D12-L1, post laminectomia D10-D11.
• Focale effetto cicatriziale sul quadrante postero-laterale destro della corda midollare a livello superiore di D11.
• Assenza di ulteriori alterazioni nei restanti segmenti midollari e nella cauda equina.
• Appianamento della fisiologica lordosi cervicale e lombare.
Sintomi attuali:
• Fuoriuscita di liquido trasparente e molto salato dal naso, prevalentemente da una narice:
• Comincia da quando sono uscita dall’ospedale.
• Si verifica più frequentemente quando salgo sull’autobus dopo essere uscita di casa, ma può manifestarsi anche in altre situazioni (ad esempio durante i pasti o quando mi chino), anche se non sempre.
• Mal di schiena intermittente, che aumenta quando sto seduta a scuola o in altre posizioni prolungate.
• Vertigini, nausea, sensazione di vomito e occasionali svenimenti, soprattutto quando sto in piedi a lungo.
• Rigidità e irrigidimento del piede, che si manifesta a volte durante la giornata.
Chiedo un parere su:
• la possibile causa della fuoriuscita di liquido dal naso e le situazioni che la scatenano
• se può essere collegata all’intervento e alle complicazioni post-operatorie
• eventuali accertamenti consigliati
• possibili collegamenti tra mal di schiena, rigidità del piede, vertigini, nausea e svenimenti
Grazie per l’attenzione.
Le scrivo per chiedere un parere sui miei sintomi a seguito di un intervento per cavernoma dorsale D10 con complicazioni post-operatorie.
Storia clinica e complicanze:
• Prima dell’intervento ho avuto un’emorragia che ha portato alla scoperta del cavernoma.
• Durante l’intervento è avvenuta un’altra emorragia.
• Dopo l’intervento iniziale, si è scoperto che non era stato posizionato il drenaggio spinale, perché mi usciva liquido dalla schiena, avevo vertigini, orecchie tappate e pressione bassa.
• Per questo è stato necessario un secondo intervento con drenaggio.
• Dopo l’intervento ho avuto paralisi temporanea del piede, ora completamente recuperata, anche se a volte sento il piede rigidito o irrigidito.
Dettagli dell’intervento:
• È stato eseguito monitoraggio neurofisiologico intraoperatorio, comprendente:
• Potenziali evocati somatosensoriali (SEP) da stimolo del nervo tibiale e mediano bilateralmente
• Potenziali evocati motori transcranici con registrazione ai 4 arti e al muscolo sfintere dell’ano (questi ultimi non evocabili)
• SEP da stimolo del nervo pudendo non evocabile fin dall’inizio
• Riflesso bulbo cavernoso, EEG ed EMG in free run
• All’apertura della dura è stato eseguito mappaggio dei cordoni dorsali, identificando una safe entry zone sul rafe mediano.
• Al termine, i potenziali motori erano presenti con lieve riduzione all’arto superiore sinistro; il riflesso bulbo cavernoso risultava presente ma ridotto a sinistra.
• Alcuni potenziali evocati somatosensoriali presentavano riduzioni di ampiezza e latenza come da referto, senza crisi elettrocliniche durante la registrazione.
Esami eseguiti:
• RM Encefalo
• RM Rachide Cervicale, Dorsale e Lombosacrale
• Sequenze: T1 3D TSE, 2D FLAIR, T2 TSE, DWI, SWI per l’encefalo; TSE pesate in T1 e T2 Dixon e T2 mFFE per l’asse spinale.
Referto più recente:
• Segnale encefalico normale; sistema ventricolare e spazi liquorali regolari; linea mediana in asse.
• Riassorbimento della raccolta simil-liquorale tra D9 e D12-L1, post laminectomia D10-D11.
• Focale effetto cicatriziale sul quadrante postero-laterale destro della corda midollare a livello superiore di D11.
• Assenza di ulteriori alterazioni nei restanti segmenti midollari e nella cauda equina.
• Appianamento della fisiologica lordosi cervicale e lombare.
Sintomi attuali:
• Fuoriuscita di liquido trasparente e molto salato dal naso, prevalentemente da una narice:
• Comincia da quando sono uscita dall’ospedale.
• Si verifica più frequentemente quando salgo sull’autobus dopo essere uscita di casa, ma può manifestarsi anche in altre situazioni (ad esempio durante i pasti o quando mi chino), anche se non sempre.
• Mal di schiena intermittente, che aumenta quando sto seduta a scuola o in altre posizioni prolungate.
• Vertigini, nausea, sensazione di vomito e occasionali svenimenti, soprattutto quando sto in piedi a lungo.
• Rigidità e irrigidimento del piede, che si manifesta a volte durante la giornata.
Chiedo un parere su:
• la possibile causa della fuoriuscita di liquido dal naso e le situazioni che la scatenano
• se può essere collegata all’intervento e alle complicazioni post-operatorie
• eventuali accertamenti consigliati
• possibili collegamenti tra mal di schiena, rigidità del piede, vertigini, nausea e svenimenti
Grazie per l’attenzione.
B2 transferrina sul liquido nasale in modo da escludere che sia liquor (molto strano che sia in relazione con l'intervento spinale). valutazione ORL. Rivalutazione NCH
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