Buongiorno, la mia è una domanda molto semplice e diretta: qual è il trattamento più indicato per le
Buongiorno, la mia è una domanda molto semplice e diretta: qual è il trattamento più indicato per le cicatrici derivanti da acne? Presento alcune cicatrici acneiche, macchie e pori dilatati sul volto e desidero comprendere di quali macchinari o tecnologie dovrebbe essere in possesso il chirurgo che devo tentare di individuare. Tutto ciò ,ovviamente, al fine di evitare perdite di tempo e di denaro. Grazie in anticipo per la gentilezza e la disponibilità dimostrata, cordiali saluti.
3 risposte
Salve l'approccio sulle cicatrici da acne è quanto mai variabile in relazione al caso Noi utilizziamo i seguenti devices: LASER CO2 frazionale (alma pixel; DEKA smart xide) PALOMAR ICON 1540 DEKA VIVACE rf microneedling LED Mask Trattamenti dermatologici specifici individuali STUDIO Filieri Medical Group Dott. Paolo Di Lernia
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Dipende: solitamente si utilizza un mix di tecnologie (e di farmaci), comprese le macchine ad energia (laser o radiofrequenza medica). Saluti
Buongiorno, la questione delle cicatrici da acne è ancora oggi oggetto di dibattito tra gli esperti del settore, proprio perché non esiste un’unica soluzione valida per tutti, ma un ventaglio di trattamenti e tecnologie che possono essere utilizzati a seconda del tipo di cicatrici e delle caratteristiche individuali della pelle. Le terapie più comuni includono peeling chimici e laser, ciascuno dei quali presenta vari tipi con risultati e indicazioni diverse. Tra i laser, quello che attualmente offre i migliori risultati per le cicatrici acneiche e il miglioramento della texture cutanea è il laser CO2 frazionato ablativo. Questo trattamento ha dimostrato di essere efficace nel migliorare le cicatrici profonde, ma è importante sapere che comporta alcuni effetti collaterali, come edema, rossore e gonfiore, che possono durare da pochi giorni a settimane. Anche i peeling chimici, come quelli a base di acido tricloroacetico (TCA) o fenolo, possono essere utilizzati, ma necessitano di un’accurata selezione del paziente e della tecnica. Un approccio innovativo e sempre più utilizzato è quello della medicina rigenerativa, come le iniezioni di nano fat. Questa tecnica prevede il prelievo di una piccola quantità di grasso tramite una procedura ambulatoriale, la sua purificazione per isolare le cellule staminali e il successivo reinserimento nelle aree che necessitano di rigenerazione. Questo trattamento favorisce una stimolazione naturale del derma ed è particolarmente indicato per cicatrici più profonde. Infine, esistono anche biostimolanti, come l’acido polilattico o l’idrossiapatite di calcio, che stimolano la produzione di collagene e contribuiscono a migliorare la qualità della pelle, riducendo l’aspetto delle cicatrici e migliorando l’elasticità del derma. Questi trattamenti sono meno invasivi rispetto ai laser, ma necessitano di più sedute per ottenere risultati ottimali. In sintesi, la scelta del trattamento dipende da una valutazione approfondita delle caratteristiche della pelle e delle cicatrici. Il consiglio è di rivolgersi a un professionista esperto che disponga delle tecnologie più avanzate, come il laser CO2 frazionato, e che possa integrare queste terapie con metodiche rigenerative o biostimolanti, creando un piano personalizzato per le sue esigenze specifiche. In bocca al lupo per il suo percorso!
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.



