buongiorno la mia domanda è molto semplice, 20 anni fa mi hanno riscontrato una bronchite cronica ta
buongiorno la mia domanda è molto semplice, 20 anni fa mi hanno riscontrato una bronchite cronica tabagica, nonostante tutto non mi sono ne curato ne ho smesso di fumare fino a7 anni fa. Ogni anno devo combattere con essa con diversi tentativi di antibiotici ho fatto tante spirometrie emogasanalisi visite pneumologiche sono stato anche ricoverato anni fa al monaldi , ma non riesco ad uscirne fuori . Possibile che non vi è una cura devo arrivare all' ossigeno come mi disse un dottore? grazie.
4 risposte
I dati che lei fornisce non sono sufficienti per una risposta completa. Non è assolutamente detto che debba arrivare all’ossigeno! È importante un controllo pneumologico e spirometrico periodico, seguire le indicazioni terapeutiche in modo costante e corretto, effettuare la vaccinazione antinfluenzale e quella antipneumococco
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Salve, la bronchite cronica ostruttiva è una patologia legata principalmente al fumo di tabacco. Il fatto che abbia smesso di fumare è un buon inizio per rallentare la progressione di malattia e ridurre la limitazione del flusso aereo che, già alla prima diagnosi, non è reversibile. Oltre ai controlli periodici ( visite e spirometria ed emogasanalisi) esistono altri approcci non farmacologici come la corretta alimentazione e la riabilitazione respiratoria, le vaccinazioni stagionale antinfluenzale e antipneumococcica. Spero di esserle stato di aiuto. cordiali saluti
Salve, purtroppo i danni da fumo di sigaretta sono permanenti, risultano utili periodici controlli pneumologici per evitare l'insorgenza di riacutizzazioni.
Buongiorno. La BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva), da molti chiamata semplicemente come "bronchite cronica" è una patologia: - CRONICA, questo vuol dire che l'accompagnerà per tutta la vita (ma questo non vuol dire che non vada controllata) - OSTRUTTIVA, significa che è legata a un danno bronchiale che causa "chiusura" dei bronchi per vari fattori (iperproduzione di muco, ispessimento ed irrigidimento delle pareti bronchiali), tali per cui il paziente avverte una difficoltà respiratoria. Il quadro caratteristico è dato da dispnea (affanno, fame d'aria, mancanza di fiato), tosse, espettorazione mucosa (muchi bianchi), talvolta mucopuruenta (muchi verdi o gialli) e a volte respiro sibilante (sibilo, fischio durante la respirazione). Le ho dato queste spiegazioni per dirle che la malattia, se non curata, predispone alle infezioni ricorrenti e in generale progredisce con un peggioramento della spirometria. Attualmente le terapie a disposizione sono di tipo: INALATORIO: spray contenenti farmaci broncodilatatori e cortisonici inalatori (il cortisonico inalatorio non ha effetti importanti come quello sistemico, ossia a compressa, in quanto va in circolo per una piccola percentuale); MUCOREGOLATORE: molti pazienti presentano un eccesso di muco, spesso la mattina appena svegli, che va opportunamente trattato con farmaci mucolitici come N-acetilcisteina, erdosteina o carbocisteina (vi sono vari integratori in commercio che contengono questi principi attivi); OSSIGENOTERAPIA DA SFORZO E A RIPOSO; RIABILITAZIONE RESPIRATORIA. Fondamentale la prevenzione vaccinale con vaccinazioni ANTINFLUENZALE, ANTIPNEUMOCOCCICA e ANTI-HERPES ZOSTER. In caso di infezioni ricorrenti si può consigliare altrettanto una terapia preventiva con LISATI BATTERICI. Se preferisce avere ulteriori chiarimenti, resto a disposizione. Buona giornata!
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