Buongiorno, la mia compagna ha partorito tramite taglio cesareo. Sta allagando. Per 10 giorni ha avu
3
risposte
Buongiorno, la mia compagna ha partorito tramite taglio cesareo. Sta allagando. Per 10 giorni ha avuto solo poche perdite. Poi ha avuto una perdita consistente con l’evacuazione di grumi di sangue di piccoli/medi dimensioni. Allarmati siamo andati all’ospedale dove le hanno fatto una ecografia transvaginale dove le hanno visto che l’utero presenta ancora questi grumi.
Le hanno fatto ossitocina e le analisi del sangue che erano nella norma e nel pomeriggio ha perso ancora grumi ma meno sangue. Ci hanno detto che è l’utero che si contrae per ripulirsi. Ma come ci dobbiamo comportare ? La visita di controllo è dopo 40 giorni, meglio anticiparla ? Cosa dobbiamo tenere sott’occhio ?
Le hanno fatto ossitocina e le analisi del sangue che erano nella norma e nel pomeriggio ha perso ancora grumi ma meno sangue. Ci hanno detto che è l’utero che si contrae per ripulirsi. Ma come ci dobbiamo comportare ? La visita di controllo è dopo 40 giorni, meglio anticiparla ? Cosa dobbiamo tenere sott’occhio ?
Ciao.
In questi casi il riposo assoluto è d'obbligo.
Se la tua compagna ha deciso di allattare questa è una cosa buona in quanto la suzione del capezzolo stimola le contrazioni uterine. Sicuramente tanto supporto pratico e , in caso di necessità, da parte di un'ostetrica può aiutare.
Anche imparare a sentire l'utero e a capire se è contratto può essere utile, così come favorire l'involuzione con dei massaggi.
Infine monitorate le perdite. Una mestruazione molto abbondante va bene all'inizio ma ora che l'utero è stato ripulito deve tendere a diminuire e il colore passare gradualmente da rosso a roseo. Se non succede chiamate la vostra ostetrica o ginecologo di riferimento per indicazioni precise.
In questi casi il riposo assoluto è d'obbligo.
Se la tua compagna ha deciso di allattare questa è una cosa buona in quanto la suzione del capezzolo stimola le contrazioni uterine. Sicuramente tanto supporto pratico e , in caso di necessità, da parte di un'ostetrica può aiutare.
Anche imparare a sentire l'utero e a capire se è contratto può essere utile, così come favorire l'involuzione con dei massaggi.
Infine monitorate le perdite. Una mestruazione molto abbondante va bene all'inizio ma ora che l'utero è stato ripulito deve tendere a diminuire e il colore passare gradualmente da rosso a roseo. Se non succede chiamate la vostra ostetrica o ginecologo di riferimento per indicazioni precise.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Buongiorno, consiglio di continuare a monitorare l'aspetto e l'entità delle perdite (grandezza dei grumi, numero di assorbenti cambiati, colore tendente al verde e odore maleodorante) e di prestare attenzione alla comparsa di eventuali sintomi di malessere generale (dolore addominale, febbre, stanchezza, pressione bassa). Se le perdite non accennano a diminuire e diventare fisiologiche (dapprima rosso-marrone e poi gialle e cremose), e/o compaiono alcuni dei sintomi precedentemente indicati, vi consiglio di effettuare ulteriori approfondimenti.
Buongiorno,
da ciò che racconta, la situazione descritta è coerente con quanto può accadere nel periodo successivo a un taglio cesareo, soprattutto in una donna che sta allattando. Dopo il parto l’utero va incontro a un processo graduale di rientro alle dimensioni pre-gravidiche; durante questa fase può capitare che, anche dopo diversi giorni di perdite scarse, l’utero si contragga più intensamente ed espella coaguli di sangue residuo.
Il fatto che in ospedale l’ecografia abbia evidenziato la presenza di questi coaguli, che gli esami del sangue siano risultati nella norma e che, dopo la somministrazione di ossitocina, il sanguinamento si sia ridotto, è un quadro nel complesso rassicurante e compatibile con un utero che sta “ripulendosi”, come vi è stato spiegato. Anche l’allattamento contribuisce fisiologicamente alle contrazioni uterine e può favorire l’eliminazione di materiale residuo.
Nei prossimi giorni è importante osservare l’evoluzione delle perdite: ci si aspetta che diventino via via meno abbondanti e più chiare. È utile che la vostra compagna riposi, eviti sforzi e continui l’allattamento se lo desidera e se non vi sono altre indicazioni mediche.
È invece opportuno ricontattare il medico o tornare in ospedale se il sanguinamento dovesse diventare nuovamente molto abbondante, se comparissero febbre, dolore pelvico intenso o in peggioramento, perdite maleodoranti, oppure una sensazione di debolezza o malessere generale.
La visita di controllo a 40 giorni rappresenta il normale follow-up dopo il parto. Può essere anticipata se le perdite abbondanti persistono o se compaiono i segnali sopra descritti; in assenza di questi elementi, l’andamento che descrive rientra verosimilmente in una normale evoluzione del post-parto.
da ciò che racconta, la situazione descritta è coerente con quanto può accadere nel periodo successivo a un taglio cesareo, soprattutto in una donna che sta allattando. Dopo il parto l’utero va incontro a un processo graduale di rientro alle dimensioni pre-gravidiche; durante questa fase può capitare che, anche dopo diversi giorni di perdite scarse, l’utero si contragga più intensamente ed espella coaguli di sangue residuo.
Il fatto che in ospedale l’ecografia abbia evidenziato la presenza di questi coaguli, che gli esami del sangue siano risultati nella norma e che, dopo la somministrazione di ossitocina, il sanguinamento si sia ridotto, è un quadro nel complesso rassicurante e compatibile con un utero che sta “ripulendosi”, come vi è stato spiegato. Anche l’allattamento contribuisce fisiologicamente alle contrazioni uterine e può favorire l’eliminazione di materiale residuo.
Nei prossimi giorni è importante osservare l’evoluzione delle perdite: ci si aspetta che diventino via via meno abbondanti e più chiare. È utile che la vostra compagna riposi, eviti sforzi e continui l’allattamento se lo desidera e se non vi sono altre indicazioni mediche.
È invece opportuno ricontattare il medico o tornare in ospedale se il sanguinamento dovesse diventare nuovamente molto abbondante, se comparissero febbre, dolore pelvico intenso o in peggioramento, perdite maleodoranti, oppure una sensazione di debolezza o malessere generale.
La visita di controllo a 40 giorni rappresenta il normale follow-up dopo il parto. Può essere anticipata se le perdite abbondanti persistono o se compaiono i segnali sopra descritti; in assenza di questi elementi, l’andamento che descrive rientra verosimilmente in una normale evoluzione del post-parto.
Domande correlate
- Buongiorno, avendo la creatinina a 2,00, in vista di una tac con mezzo di contrasto, esistono dei farmaci od altro in grado di abbassarla? Grazie
- Buon giorno, siccome a mio giudizio facevo poca pipì, pur bevendo abbastanza e mangiando tanta anguria, sono andato dal mio medico. Lui mi ha prescritto delle analisi che ho fatto immediatamente. È venuto fuori un ottimo risultato di tutto, tranne le piastrine: 139. Siccome un mese fa ho fatto una cura…
- Buongiorno, due settimane fa sono stata in ps perché non riuscivo a camminare dal mal di schiena ( parte bassa), dopo avermi fatto cardiogramma, analisi del sangue ed ecografia all’addome sono stata dimessa con diagnosi di Lombalgia acuta. Cura: per tre giorni con punture di muscoril+miorilassante, riposo…
- Salve dottore Ho 53 anni assumo omnic 0,4 da sette mesi,il numero di minzioni giornaliero è diminuito ma il flusso urinario è sempre debole, cosa mi consiglia? Grazie
- Buongiorno. È’ da un paio di giorni che sul mignolo della mano sinistra nella falange a metà’ dito è’ comparso un rigonfiamento che mi provoca dolore ed è’ leggermente violaceo in trasparenza. Il colore di nota poco ed il rigonfiamento anche ma al tatto e’ duro e davvero doloroso. Non ricordo di avere…
- Buonasera da circa due settimane lamento un fastidio misto a dolore al testicolo sinistro non persistente, ho fatto una visita urologica con ecografia e non ha riscontrato nulla di strano per prevenzione mi ha fatto fare urinocultura e spermiocultura e sto aspettando i risultati preciso che non mi brucia…
- Salve, ho partorito 3 mesi fa con parto casareo, ancora oggi sento dolore (Come bruciore) nella parte della ferita dove si è formato una sorta di gradino, dalla eco trasvaginale risulta che è tutto ok ma sono preoccupata perchè mi fa ancora male. Come mai? Grazie
- Salve, sono un uomo di 36 anni, ho effettuato un’operazione 3 sett fa per rimuovere una grossa cisti all’inguine poco sopra il pene, leggermente spostata sulla sinistra. Ho rimosso i cinque punti 1 sett fa ma ho continuato a tenere i cerotti perché la ferita mi dava un po’ fastidio contro le mutande. Solo…
- Buona sera assumo rivotril 3 gocce la sera per alleviare i dolori dovuti all'artrite piscoriasica . però ho problemi di crampi allo stomaco e diarrea. È dovuto al rivotril? Grazie
- Buongiorno. Ho un consiglio da chiedere. Mio papà è andato in pensione nel 2009 ma avendo un'azienda sua ha continuato a lavorare fino a fine 2022. Ovviamente prendeva sia la pensione che un buon stipendio. Adesso si ritrova con "solo" la pensione di euro 2000. Da quando sta a casa anche perché ha problemi…
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.