Buongiorno, io e mio marito abbiamo problemi irrisolti da diversi anni che stanno minando la nostra

2 risposte
Buongiorno, io e mio marito abbiamo problemi irrisolti da diversi anni che stanno minando la nostra unione. Siamo una coppia da 38 anni (28 di matrimonio) con 2 figli grandi. La nostra unione é sempre stata molto solida, soprattutto nei momenti di difficoltà che ci siamo trovati ad affrontare sia piccoli, legati alla gestione della famiglia, del lavoro, dei figli sia più importati, come un terremoto, la perdita di un padre con il quale si aveva un rapporto freddo e distaccato, la pandemia, una aggressione fisica violenta. 7 anni fa un episodio poco piacevole vissuto nell’ambito più intimo della coppia ha segnato il nostro cammino. Da allora i nostri rapporti sessuali sono praticamente finiti. Abbiamo provato e riprovato ad approcciare al sesso in modi differenti ma nulla é servito. Tale situazione frustante è deludente (per entrambi) ci ha portato ad ignorare l’argomento per paura…Oggi siamo ad un puto morto o ci lasciamo o cerchiamo aiuto. Ma a chi? Terapia di coppia oppure individuale, considerando che entrambi abbiamo i nostri mostri da sconfiggere, mostri nutriti in questi ultimi anni da insoddisfazioni, delusioni, mancanze.
Grazie
Dott.ssa Manuela Giraudo
Psichiatra, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Avigliana
Salve, mi sembra importante iniziare un percorso, sì; se indecisi sul farlo in coppia o individuale, potreste chiedere una prima consulenza psicologica in coppia, esponendo le varie problematiche, e farvi consigliare dal terapeuta stesso

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Gentile signora, la vostra storia di 38 anni è un patrimonio di resilienza incredibile. Avete affrontato eventi traumatici esterni (terremoti, aggressioni, lutti) restando uniti, ma ora vi trovate a fare i conti con un "terremoto interno" scatenato da un singolo episodio di sette anni fa.
In situazioni come la vostra, dove la solidità della coppia è fuori discussione ma l'intimità si è spezzata, la domanda su quale percorso intraprendere è fondamentale.
Motivi per la terapia di coppia. Il sesso non è mai solo un atto fisico, è un linguaggio. Quando questo linguaggio si interrompe dopo un evento spiacevole, nasce spesso quello che chiamiamo il "circolo del timore": si evita l'intimità per paura di fallire, di restare delusi o di ferire l'altro.
In una terapia di coppia, lo spazio protetto permette di dare finalmente voce a quei "mostri" (insoddisfazioni, silenzi, paure) che avete nutrito per sette anni. Il terapeuta aiuta a tradurre i silenzi in parole e a ricostruire la fiducia necessaria per riavvicinarsi fisicamente.
Motivi per la terapia individuale. Lei accenna ai "mostri da sconfiggere" che ognuno di voi porta con sé. I traumi passati (come l'aggressione violenta o il rapporto freddo con il padre) possono agire come interferenze costanti nella vita di coppia.
Se uno dei due (o entrambi) sente che il blocco non riguarda solo il partner, ma un proprio malessere profondo o un trauma irrisolto, un percorso individuale può essere utile per "ripulire" la propria mente prima di rimettersi in gioco con l'altro.
Il consiglio è un approccio integrato. Nella vostra situazione, il punto morto in cui vi trovate richiede probabilmente un percorso di coppia come punto di partenza.
Spesso, infatti, i mostri individuali si nutrono proprio della crisi matrimoniale e viceversa. Un terapeuta di coppia esperto (magari uno psicoterapeuta con specializzazione in sessuologia clinica) potrà aiutarvi a capire se sia necessario lavorare insieme sul "noi" o se sia prioritario che ognuno lavori sui propri traumi personali in percorsi separati.
Prima di decidere il "chi", provate a fare questo piccolo esercizio tra voi:
Riconoscete il coraggio: Ditevi chiaramente che siete stati bravi a resistere 38 anni e che questa crisi non cancella quanto di buono avete costruito.
Date un nome al problema: Smettete di ignorare l'episodio di 7 anni fa. Chiamatelo per nome, non come una colpa, ma come una ferita che ha bisogno di essere medicata.
Non siete soli. Molte coppie longeve attraversano "deserti" simili. Il fatto che lei stia scrivendo ora indica che la speranza di ritrovare la pace e l'intimità non è ancora spenta.

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