buongiorno, il mio psichiatra causa effetti collaterali per cura troppo forte, mi ha ridotto alcuni

buongiorno, il mio psichiatra causa effetti collaterali per cura troppo forte, mi ha ridotto alcuni psicofarmaci tra cui efexor, quetiapina, pregabalin, mantenendo litio e paroxetina, sono 9 giorni che ho diminuito e sto notando un umore molto basso al mattino, chiedo se devo aspettare che il cervello si riassesti o se è il caso di valutare degli integratori, ovviamente che non vadano in contrasto con i medicinali, grazie

2 risposte


Buongiorno, è frequente che dopo un cambio di terapia importante siano necessari alcuni giorni di assestamento. Le consiglierei di contattare il suo psichiatra di riferimento se tale sintomatologia dovesse protrarsi per più di 3 settimane. Cordialmente, Dott.ssa Irene Giovannuzzi

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Gentile utente, Comprendo bene la fatica di queste mattinate difficili e le rispondo in modo molto diretto per fare chiarezza su ciò che probabilmente sta accadendo al suo organismo. La riduzione contemporanea di tre molecole molto incisive come l'Efexor, la quetiapina e il pregabalin rappresenta un cambiamento neurochimico massiccio. Nove giorni sono un tempo clinico ancora troppo breve perché i suoi recettori riescano a ritrovare un assetto stabile. Quel forte calo dell'umore mattutino che avverte non è un "ritorno" della malattia, ma probabilmente un vero e proprio fisiologico "rimbalzo" dovuto allo scalaggio. Per quanto riguarda gli integratori, le parlo con totale sincerità: le sconsiglio di assumerli in questa delicata fase di transizione. Inserire altre sostanze, pur se da banco o naturali, in un momento in cui il cervello sta già faticando per ricalibrarsi, rischierebbe solo di creare ulteriore "rumore" recettoriale e imprevedibili interazioni, specialmente con farmaci delicati come il litio. Non cerchi soluzioni fai-da-te, ma si affidi con totale trasparenza al collega che la sta seguendo. Lo contatti per aggiornarlo su questi risvegli così pesanti. Oppure, in alternativa, chieda un legittimo secondo parere psichiatrico. E' fondamentale che con lo specialista che l'ha in cura ci sia una solida alleanza terapeutica, che le possa permettere di esprimere dubbi in totale Serenità e ricevere risposte, che solo uno specialista che l'abbia visitata di persona le può fornire in modo chiaro, potendo valutare anche la sua risposta individuale alla terapia farmacologica che è sempre un parametro fondamentale da tenere in considerazione. Resto a disposizione per eventuali necessità, Le faccio i miei più sinceri auguri per tutto. Cari saluti.

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