Buongiorno il mio dottore mi ha aumentato la dose di fluoxetina
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risposte
Buongiorno il mio dottore mi ha aumentato la dose di fluoxetina per vedere se mi sento meglio.
Premetto che sono molto paranoica e vorrei sapere se aumentando dose possono aumentare anche gli effetti collaterali sempre che ce ne siano !
Grazie
Premetto che sono molto paranoica e vorrei sapere se aumentando dose possono aumentare anche gli effetti collaterali sempre che ce ne siano !
Grazie
Buongiorno gentile Utente, capisco bene la sua preoccupazione. È frequente che, quando viene aumentata la dose di un farmaco come la fluoxetina, emergano timori riguardo agli eventuali effetti collaterali. In generale, gli effetti indesiderati possono comparire sia all’inizio di una terapia che in occasione di un incremento della dose, ma questo non significa necessariamente che si presenteranno o che saranno intensi. Spesso il corpo ha bisogno di un breve tempo di adattamento e la maggior parte degli effetti, se compaiono, tende a ridursi spontaneamente dopo alcune settimane. È importante ricordare che il suo medico ha valutato i benefici attesi rispetto ai possibili rischi, e che la scelta di aumentare la dose nasce proprio dall’intenzione di migliorarne il benessere. Se dovesse notare sintomi che la preoccupano o che le creano disagio, la cosa migliore è comunicarlo tempestivamente al suo curante, che potrà darle le indicazioni più adatte o modulare la terapia in base alla sua risposta. Si conceda la possibilità di osservare come reagisce il suo organismo, cercando di affidarsi al percorso che sta facendo insieme al suo medico.
Se dovesse avere bisogno di ulteriori informazioni o di intraprendere un percorso mi trova a disposizione,
Dott. Luca Vocino
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Buongiorno, il suo medico di base? Come mai la dose è stata aumentata? La fluoxetina è un antidepressivo e non è chiaro se le ha portato un miglioramento. Rispetto alla sua domanda su possibili effetti collaterali purtroppo tutti i farmaci ne hanno, il bilancio è sempre legato al peso tra beneficio e costo
Buongiorno,
capisco bene la sua preoccupazione: quando si aumenta la dose di un farmaco è normale chiedersi se cambieranno anche gli effetti collaterali.
La fluoxetina è un antidepressivo SSRI. Quando la dose viene aumentata, è possibile che nelle prime settimane alcuni effetti collaterali già presenti (ad esempio nausea, disturbi del sonno, lieve agitazione, mal di testa) possano temporaneamente accentuarsi, oppure compaiano effetti nuovi, anche se non è detto che accada per tutti. Spesso questi sintomi sono transitori e tendono a ridursi col tempo man mano che l’organismo si abitua alla nuova dose.
La cosa più importante è monitorare come si sente e riferire al medico curante eventuali effetti collaterali nuovi o intensi. Solo il medico che le ha prescritto la fluoxetina può valutare se l’aumento della dose è appropriato per lei, perché conosce la sua storia clinica completa.
Sta già facendo una cosa utile: chiedere chiarimenti e prestare attenzione ai cambiamenti. Questo permette di intervenire tempestivamente se necessario.
Augurandole il meglio nel percorso clinico e personale
La saluto cordialmente
Dott.ssa Cecilia Scipioni, Psicologa esperta in Neuroscienze e Riabilitazione Neuropsicologica
capisco bene la sua preoccupazione: quando si aumenta la dose di un farmaco è normale chiedersi se cambieranno anche gli effetti collaterali.
La fluoxetina è un antidepressivo SSRI. Quando la dose viene aumentata, è possibile che nelle prime settimane alcuni effetti collaterali già presenti (ad esempio nausea, disturbi del sonno, lieve agitazione, mal di testa) possano temporaneamente accentuarsi, oppure compaiano effetti nuovi, anche se non è detto che accada per tutti. Spesso questi sintomi sono transitori e tendono a ridursi col tempo man mano che l’organismo si abitua alla nuova dose.
La cosa più importante è monitorare come si sente e riferire al medico curante eventuali effetti collaterali nuovi o intensi. Solo il medico che le ha prescritto la fluoxetina può valutare se l’aumento della dose è appropriato per lei, perché conosce la sua storia clinica completa.
Sta già facendo una cosa utile: chiedere chiarimenti e prestare attenzione ai cambiamenti. Questo permette di intervenire tempestivamente se necessario.
Augurandole il meglio nel percorso clinico e personale
La saluto cordialmente
Dott.ssa Cecilia Scipioni, Psicologa esperta in Neuroscienze e Riabilitazione Neuropsicologica
Sembra comprensibile avere timori quando si modifica la dose di un farmaco. In generale, con l’aumento della fluoxetina possono comparire o intensificarsi temporaneamente alcuni effetti collaterali già noti. Questo non significa che necessariamente li avrà. In ogni caso, se dovesse notare sintomi fastidiosi o insoliti, è importante segnalarli subito al medico che la segue, così da valutare insieme eventuali aggiustamenti.
Se desidera, possiamo approfondire meglio la situazione e darle strategie di gestione dell’ansia legata alla terapia.
Se desidera, possiamo approfondire meglio la situazione e darle strategie di gestione dell’ansia legata alla terapia.
Buongiorno,
capisco bene la sua preoccupazione: quando si modifica la dose di un farmaco è normale avere qualche timore. Tuttavia, solo il medico prescrittore può valutare in modo sicuro i possibili effetti collaterali o variazioni di efficacia della fluoxetina.
Dal punto di vista psicologico, l’ansia legata al “timore di star male” è molto comune e può amplificare la percezione di eventuali sintomi. In questi casi può essere utile lavorare sulla consapevolezza corporea e sul rapporto con i pensieri anticipatori, strategie tipiche della terapia cognitivo-comportamentale di terza generazione.
Resto disponibile, anche online, per un supporto mirato alla gestione dell’ansia e delle preoccupazioni legate ai cambiamenti terapeutici.
Un caro saluto,
Dott. Ivan De Lucia
capisco bene la sua preoccupazione: quando si modifica la dose di un farmaco è normale avere qualche timore. Tuttavia, solo il medico prescrittore può valutare in modo sicuro i possibili effetti collaterali o variazioni di efficacia della fluoxetina.
Dal punto di vista psicologico, l’ansia legata al “timore di star male” è molto comune e può amplificare la percezione di eventuali sintomi. In questi casi può essere utile lavorare sulla consapevolezza corporea e sul rapporto con i pensieri anticipatori, strategie tipiche della terapia cognitivo-comportamentale di terza generazione.
Resto disponibile, anche online, per un supporto mirato alla gestione dell’ansia e delle preoccupazioni legate ai cambiamenti terapeutici.
Un caro saluto,
Dott. Ivan De Lucia
Tutto può essere signora, anche mangiare qualcosa può darci problemi! Diciamo che la fluoxetina è uno dei farmaci con meno effetti collaterali, se finora non ha avuto problemi è difficile che ci siano grossi effetti con dosi maggiori. Tenga però presente che molti studi hanno dimostrato che una attività fisica ben personalizzata può funzionare molto bene per la depressione, così come una dieta antiinfiammatoria. Ci pensi se non ha mai considerato questa possibilità. Cordialmente
Buonasera, capisco la sua preoccupazione. Quando si aumenta la Fluoxetina possono comparire alcuni effetti collaterali, soprattutto nelle prime settimane, ma spesso sono transitori e gestibili. E' importante che monitori come si sente senza allarmarsi troppo in anticipo. Per qualsiasi effetto che nota di strano si confronti sempre con il suo medico che la segue, così da valutare l'andamento della terapia. Ma è seguita anche da psicologo? Rimango a sua disposizione. Cordiali saluti. Dott.ssa Vitalia Bartolotta
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