Buongiorno ieri ho fatto ecografia addome completo per un dolore fianco sx che perdura da una quindi
Buongiorno ieri ho fatto ecografia addome completo per un dolore fianco sx che perdura da una quindicina di giorni l'esito ectasia calicopielica di 30mm, l'ecografista mi ha detto che sono coliche e ci deve essere un calcolo non espulso o da poco espulso perché lei non vedeva niente e rivedere la cosa fra una quindicina di giorni per vedere se la dilatazione si riduce altrimenti devo fare urografia. Ma io volevo sapere se la dilatazione non è già troppo grande e se posso.sdpettare intanto oggi faccio analisi urine e urinocoltura. Dovrei contattare se ondo il vostro parere già un urologo? E questo fastidio che premetto all'inizio ho avuto dolori più forti adesso poco dolore ma c'è cmq, può dipendere da una neoplasia ovarica o qlcosa d'altro avendolo da così tanto tempo? Scusi se sono così insistente ma sono terrorizzata. Grazie per la risposta
2 risposte
Una ectasia di quella dimensione indica la presenza di una ostruzione che può derivare da un calcolo incuneato o da una qualsiasi altra ragione di riduzione del deflusso urinario. E' perfettamente inutile perdere tempo con attese inutili. Va eseguita rapidamente una urotac contrastografica per verificare esattamente dove sia tale riduzione del diametro ureterale e le sue possibili ragioni. Poi con l'urotac dovrà andare da un urologo che valuti la situazione.
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Buongiorno, io alla luce del riscontro ecografico di ectasia calicopielica di 30 mm (immagino a sinistra) associato a dolore al fianco di sinistra le consiglierei di prenotare una visita urologica recando in visione una TC addome. In occasione della visita verranno indagati al meglio la sua storia clinica, i suoni sintomi e gli esami che recherà in visione. Saluti.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

