Buongiorno, ho una prostatite e ho iniziato il ciclo di antibiotici. All’inizio della terapia mi ha

Buongiorno, ho una prostatite e ho iniziato il ciclo di antibiotici. All’inizio della terapia mi hanno fatto mettere un catetere per liberare la vescica. Quanto tempo è consigliato tenere il catetere? Visto che comincia anche a darmi altri problemi? Grazie

2 risposte


Non ha senso un catetere per vuotare una vescica in ragione di una congestione infiammatoria pelvico-prostatica. Finisce per far peggiorare le cose e non risolve nulla. Altro è se sussiste una IPB ostruttiva che allora va trattata con riduzione e/o disostruzione chirurgica. Lei non fornisce dati sufficienti, ma certamente è un quadro da valutare meglio.

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Buongiorno, non è possibile stabilire a priori per quanto tempo debba essere mantenuto il catetere. In generale, quando viene posizionato per una ritenzione urinaria associata a una prostatite, viene mantenuto per il tempo necessario a consentire la risoluzione della fase acuta e successivamente il curante valuta quando effettuare una prova di rimozione. Se il catetere provoca fastidio, dolore, perdite, o altri disturbi, è opportuno segnalarlo all'urologo che la segue, senza rimuoverlo autonomamente. Sarà lo specialista a valutare, in base all'andamento dei sintomi e alla capacità di svuotare la vescica, il momento più appropriato per la rimozione o l'eventuale necessità di mantenerlo ancora per qualche giorno. In presenza di febbre persistente, mancato drenaggio delle urine o dolore importante è consigliabile una rivalutazione tempestiva.

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