Molte volte, non tutte, non riesco a scoprire il glande con il pene non in erezione, anche se l'ulti
Molte volte, non tutte, non riesco a scoprire il glande con il pene non in erezione, anche se l'ultima volta che ho provato sono riuscito, non faceva male ma sembrava come se la base del glande diventasse progressivamente violacea come se ostruita. Con il pene in erezione non riesco. Una volta, dopo averlo scoperto in erezione ho sentito male ed è uscita una goccia di sangue dal frenulo. Devo fare qualcosa? Se sì, cosa con il ssn?
2 risposte
Ha una concistente sclero-ipertrofia prepuziale che sta evolvendo in fimosi. La sola soluzione è la circoncisione radicale che (a parte i tempi di attesa, per i quali occorre convincere della urgenza l'urologo dell'ospedale) può anche fare con il SSN. Prima o dopo l'intervento è utile che sia valutato il suo stato genitale complessivo con i dovuti esami genitali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura differenziale del secreto prostatico estratto e dell’urina) per poi decidere eventuali passi successivi. Tenere quella situazione le fa solo correre i rischi di una parafimosi acuta edematosa (blocco del prepuzio sotto al glande) e di attivare e sostenere una congestione infiammatoria pelvico-prostatica.
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Si tratta certamnte di fìmosi, che deve essere necessariamente risolto con l'intervento chirurgico di circoncisione. Prima di tutto, la situazione deve essere definita con una visita urologica diretta. Sia la visita che l'eventuale intervento possono essere eseguti in regime di servizio sanitario nazionale.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

