Buongiorno. Ho subito ernioplastica inguinale, nel 2018. Dal momento dell'operazione, ad oggi, sono
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risposte
Buongiorno. Ho subito ernioplastica inguinale, nel 2018. Dal momento dell'operazione, ad oggi, sono rimasti presenti gonfiore e fastidio nella zona inguinale. In seguito a visite post operatorie, mi sono sentito rispondere che tutto era a posto, probabilmente sono io ad avere troppa sensibilità. Tele fastidio lo avverto da sdraiato, seduto. Restando in piedi non avverto quel senso di pesantezza, come quando era presente l'ernia. Cosa ne pensate? Grazie.
Impossibile darle una risposta senza valutare oggettivamente la situazione. Tuttavia per come descrive la questione sembra più essere solo un problema di percezione quando è sdraiato o in relax.
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Buongiorno,
dopo un intervento di ernioplastica può persistere per diverso tempo — e in alcuni casi anche a distanza di anni — una sensazione di fastidio, tensione o lieve gonfiore nella zona operata, legata agli esiti cicatriziali o alla presenza della rete protesica.
Se il disturbo non si accompagna a tumefazione evidente che aumenta in piedi o sotto sforzo, è poco probabile che si tratti di una recidiva.
Un controllo ecografico dinamico della regione inguinale può comunque essere utile per escludere del tutto la ricomparsa dell’ernia o la presenza di piccole raccolte residue.
In caso di dolore persistente o fastidioso, può essere utile una valutazione specialistica per valutare eventuali trattamenti mirati (neuromodulanti o fisioterapia locale).
dopo un intervento di ernioplastica può persistere per diverso tempo — e in alcuni casi anche a distanza di anni — una sensazione di fastidio, tensione o lieve gonfiore nella zona operata, legata agli esiti cicatriziali o alla presenza della rete protesica.
Se il disturbo non si accompagna a tumefazione evidente che aumenta in piedi o sotto sforzo, è poco probabile che si tratti di una recidiva.
Un controllo ecografico dinamico della regione inguinale può comunque essere utile per escludere del tutto la ricomparsa dell’ernia o la presenza di piccole raccolte residue.
In caso di dolore persistente o fastidioso, può essere utile una valutazione specialistica per valutare eventuali trattamenti mirati (neuromodulanti o fisioterapia locale).
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