Buongiorno!! Ho problemi urinari, ritardata minzione, getto debole, sensazione di vescica nn svuotat
Buongiorno!! Ho problemi urinari, ritardata minzione, getto debole, sensazione di vescica nn svuotata ecc. Da eco addome completo risulta prostata da: 39x33x30mm, vescicole seminali congeste, calcificazione prostatica. Ho fatto anche il PSA ed è di 0,74. Ho fatto anche questi esami: • Spermio coltura, negativo; • urinocoltura, negativo; • scintigrafia renale, negativo; • citologico, negativo, ma con presenza di leucociti , cristalli e abbondante materiale amorfo. • cistoscopia con lobi prostatici prominenti, sedimento in sospensione e piccole varici sul collo. Sto prendendo xatral 10 e permixon, ma nn vedo grandi risultati. Infezione batterica, dagli esami, sembra che nn ci sia, allora xchè c'è questa infezione? Devo fare altri esami? Quali? Grazie in anticipo x la risposta.
2 risposte
Infatti lei non ha nessuna infezione... ha una discreta congestione infiammatoria pelvico-prostatica con una prostata da 20 ml (moderatamente aumentata), mal valutata. Ha poi svolto esami del tutto i utili per la sua sintomatologia (scintigrafia renale e cistoscopia... perché?). la terapia con xatral e permixon non servirà a nulla, anzi l'azione anti-androgenica del permixon fa mancare la regolazione riparativa della prostata e lo xatral fors epuò migliorar ela minzione ma a costo di significativi effetti collaterali. Le ragioni della congestione infiammatoria pelvico-prostatica pososno ssere divers e variabilmente concorrenti, genitali e/o generali e vanno definite con attenzone per poi attivare la adeguata strategia terapeutica. Le serve un buon andrologo che riprenda in mano la situazione, valuti il rapporto prepuzio/glande ed esegua i dovuti esami genitali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura differenziale del secreto prostatico estratto e dell’urina) e generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, cardio-coronarico-vascolare, fisico e stressogeno, microbiota intestinale), con gli indici derivati. La attenta interpretazione dei dati consentirà di attivare la utile strategia terapeutica.
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Gentile Amico, il quadro clinico e strumentale fa pensare a un’ipertrofia prostatica trilobata con componente ostruente significativa. Il tessuto ghiandolare risulta infiammato, ma in assenza di infezione e di patologia neoplastica. La terapia in atto è corretta, anche se non sempre risolutiva sul piano funzionale. È opportuno eseguire una flussometria con valutazione del residuo post-minzionale, così da definire con precisione il grado di ostruzione e orientare meglio l’eventuale trattamento successivo. Cordialmente,
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.


