Buongiorno, ho 63 anni e nel 2020 ho avuto una brutta prostatite con PSA elevato con valori di 14 ng

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Buongiorno, ho 63 anni e nel 2020 ho avuto una brutta prostatite con PSA elevato con valori di 14 ng/ml curata con antibiotici specifici, dopo circa 25 giorni fatto esame PSA cn valore 8,55 ng/ml e spermiogramma negativo. Maggio 2022 PSA con valore 2,68 ng/ml con rapporto 17. Settembre 2022 valore PSA 5,22 ng/ml con rapporto 11,69 lo specialista ha diagnosticato un ingrossamento della prostata con difficoltà sullo svuotamento completo della vescica che provocava un accumulo di residuo e prescriveva Mittoval e Mandroghen. Marzo 2023 infezione alle vie urinarie con urinocultura ove si riscontrava una forte presenza di Escherichia Coli curata con antibiotici. Maggio 2023 PSA 6,22 con rapporto 5,95 con visita urologica che riscontrava prostata aumentata di volume di consistenza parenchimatosa e mi veniva prescritto Anasso. Dal foglietto illustrativo ho notato che tale medicinale potrebbe aumentare il rischi di cancro alla prostata e vorrei un vostro parere. Cosa ne pensate? Grazie per la vostra disponibilità. Cordiali Saluti.
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Improbabile che quel PSA abba solo ragioni congestizio-infiammatorie e da IPB per quanto siano consistenti. Peraltro non sembra proprio che il percorso terapeutico abbia modificato significativamente la questione (ammesso e non concesso che sia solo quella). Lei riporta solo terapie antibiotiche e null'altro che, infezioni a parte, non possono risolvere nulla. L'attuale anasso non fa venire il camcro prostatico, ma può nasconderne uno esistente facendo abbassare il livello del PSA in ragione della azione anti-androgenica della dutasteride contenuta. Lei ha certamente necessità assoluta di una adeguata ed attenta definizione del suo quadro, prima con il profilo completo del PSA (PSA totale e libero, 2-proPSA e PHI; rapporto PSA/volume, PSA L/T, testosterone/PSA, densità del PSA) e con una ecografia doppler pelvico-prostatica transrettale. Poi con alta probabilità con una mpRMI e su tali basi si deciderà se e ocme agire. Possibile poi che lo stato ostruttivo minzionale stia inducendo un reflusso vescico-ureterale che è alla base delle infezioni e di retrodilatazione... tutto da vlautare con una urotac contrastografica. Come vede c'è molto da fare per la diagnosi e da fare in tempi brevi.

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