Buongiorno, ho 61 anni, ed ho difficoltà ad avere rapporti, non riesco a provare piacere, è difficil
Buongiorno, ho 61 anni, ed ho difficoltà ad avere rapporti, non riesco a provare piacere, è difficile anche con i lubrificanti. È doloroso molte volte.. Che devo fare? Grazie
14 risposte
Buongiorno, le consiglio di rivolgersi ad un ginecologo-sessuologo prendendo un appuntamento per una visita. Buona giornata, cordiali saluti!
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Buongiorno, grazie per aver condiviso una difficoltà così delicata. Quello che descrive — dolore durante i rapporti, difficoltà a provare piacere e scarsa efficacia dei lubrificanti — è un problema piuttosto frequente, soprattutto nella fase post-menopausale, ma non dovrebbe essere considerato qualcosa che si deve semplicemente accettare. A 61 anni possono intervenire diversi fattori, anche contemporaneamente: modificazioni dei tessuti genitali legate alla menopausa, maggiore secchezza e fragilità della mucosa, tensione involontaria della muscolatura del pavimento pelvico, oltre ad aspetti emotivi e relazionali che possono influire sul desiderio e sulla risposta sessuale. Il dolore, inoltre, può instaurare un circolo in cui la paura che il rapporto sia doloroso aumenta la tensione e rende più difficile provare piacere. Le suggerirei innanzitutto di parlarne con il/la ginecologo/a, per valutare le possibili cause fisiche e individuare eventuali trattamenti specifici. Può essere inoltre molto utile un approfondimento con una/uno specialista della sessualità, soprattutto se il problema persiste o se il dolore e la difficoltà a provare piacere stanno condizionando la sua vita di coppia e il suo benessere. È quindi consigliabile approfondire la situazione con uno specialista, così da poter individuare la causa o le cause del problema e costruire un percorso personalizzato. Dottoressa Silvia Parisi Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
Buongiorno, quello che sta vivendo è una condizione molto frequente e assolutamente affrontabile. Con la menopausa e il calo degli estrogeni i tessuti vulvari e vaginali vanno incontro a una naturale perdita di elasticità, idratazione e spessore. Questo cambiamento rende la mucosa molto più sensibile fragile e soggetta a micro lesioni. Di conseguenza il rapporto diventa doloroso e il solo fatto di avvertire dolore innesca quasi in automatico una risposta di difesa e contrazione dei muscoli pelvici. In questo quadro il semplice lubrificante usato al momento può non essere sufficiente, perché agisce solo in superficie senza risolvere la mancanza di idratazione e nutrimento profondo dei tessuti. Quando il sesso fa male il cervello associa il contatto al fastidio anziché al piacere è del tutto normale quindi che la risposta sessuale si blocchi e che risulti difficile o impossibile provare godimento. In primo luogo è fondamentale effettuare una visita ginecologica specifica. Il medico o lo specialista potrà valutare lo stato delle sue mucose e prescriverle terapie mirate e molto efficaci, come idratanti vaginali a lungo termine a base di acido ialuronic, o terapie ormonali locali che aiutano a rigenerare e rielasticizzare i tessuti in profondità. In secondo luogo insieme al supporto medico, un percorso sessuologico o di riabilitazione del pavimento pelvico la aiuterà a decontrarre la muscolatura a riscoprire la sensorialità del suo corpo senza l'ansia della prestazione o la paura della penetrazione e a ritrovare il piacere con i giusti tempi e modi. Restando a disposizione, buona giornata. Dott.ssa Giulia Raiano
facendo una visita ginecologica si possono evidenziare i problemi che le rendono difficoltoso il rapporto sessuale
Buongiorno. Quello che descrive è una situazione più comune di quanto si pensi, soprattutto dopo i 50/60 anni. La difficoltà ad avere rapporti, il dolore e la mancanza di piacere possono dipendere da diversi fattori: alcuni fisici, altri psicologici, molto spesso anche intrecciati tra loro. Il primo passo, che sento di suggerirle è una valutazione medica di base: un controllo urologico o ginecologico (non è specificato il suo sesso nella domanda) permette di capire se ci sono cause organiche (come secchezza, infiammazione, modificazioni ormonali, tensione muscolare del pavimento pelvico). Sono aspetti che un professionista può valutare con semplicità e che, se presenti, si possono trattare. A quel punto, se l’esame medico non evidenzia problemi rilevanti, può essere utile considerare anche la dimensione psicologica. Il corpo e la mente lavorano insieme: stress, ansia e vissuti personali possono influire sulla risposta sessuale. In questi casi, un percorso psicoterapeutico può aiutare a comprendere cosa sta accadendo e a ritrovare un rapporto più sereno con la propria sessualità. In sintesi: una valutazione medica e, se necessario, un supporto psicologico possono davvero fare la differenza. Un caro saluto
Buongiorno a lei! Le motivazioni possono essere tante, sia di natura medica che psicologica. In genere si tratta di un misto, poiché quando emerge una causa organica di dolore, la psiche comincia ad attivare tutta una serie di comportamenti che possono peggiorare la situazione. Il procedimento corretto è questo: per prima cosa, recarsi dal proprio andrologo o ginecologo di fiducia per individuare eventuali cause organiche. Parallelamente, soprattutto nel caso in cui non si individuassero motivazioni organiche, o nel caso in cui la soluzione portasse un disagio significativo, ci si può rivolgere ad uno psico-sessuologo che possa intraprendere un percorso terapeutico con lei. Le auguro una buona serata!
Essenziale in questo caso rivolgersi allo specialista ginecologo in primis, successivamente può essere indirizzata verso un percorso prettamente sessuologico, se c’è la necessità. Ad ogni modo dopo la menopausa è fisiologica la condizione di una scarsa lubrificazione vaginale per via della carenza estrogenica.
Gentile, buongiorno e grazie per aver condiviso con me la sua riflessione. Il tema che porta è molto diffuso e comune, in particolare per chi attraversa la fase della menopausa o dei cambiamenti ormonali legati all'età, ed è assolutamente naturale porsi delle domande al riguardo. I lubrificanti possono sicuramente offrire un valido supporto, ma per capire cosa possa aiutarla al meglio potrebbe essere utile approfondire quale tipologia stia utilizzando attualmente. Inoltre, la vita sessuale e l'intimità non riguardano soltanto la sfera genitale o fisica, ma coinvolgono profondamente anche il benessere emotivo, la mente e la relazione con il proprio corpo (o con un'eventuale persona partner). Ci sarebbero diversi aspetti che meriterebbero di essere ascoltati e approfonditi insieme, sempre con i suoi tempi e senza alcun giudizio. Se lo desidera, resto a sua completa disposizione per un colloquio conoscitivo, anche online, dove poter parlare con calma di tutte le sue esigenze. Le auguro una piacevole giornata. Dott.ssa Silvia Sorà
Buongiorno, grazie per aver condiviso con me una difficoltà così delicata. Quello che descrive, ovvero dolore durante i rapporti e difficoltà a provare piacere, merita di essere approfondito con attenzione, soprattutto quando tende a ripetersi. Le consiglio di partire da un colloquio sessuologico, durante il quale potremo comprendere meglio ciò che sta vivendo, la sua storia e le eventuali cause che possono contribuire a queste difficoltà. In presenza di dolore e difficoltà anche con l’utilizzo di lubrificanti, può essere inoltre utile affiancare una valutazione ginecologica, così da escludere o individuare eventuali fattori di natura fisica. Se desidera, possiamo fissare un primo colloquio e affrontare la situazione con calma, in uno spazio riservato e senza giudizio.
Gentile utente, la ringrazio, prima di tutto, per la condivisione di ciò che sta vivendo e per la domanda. Per rispondere al suo dubbio, dai dati disponibili da ciò che lei riporta, sarebbe ipotizzabile che la causa di queste difficoltà e di questo dolore abbia una natura biologica, poiché la mancanza di piacere sarebbe dovuta al dolore e la difficoltà che lei sente, perciò il mio avviso sarebbe di contattare un andrologo in modo da indagare la causa di questo dolore e nel caso la visita non identifichi una causa biologica potrebbe valutare un percorso sessuologico in modo da indagare la possibile presenza di una causa psicologica. Spero di aver dipanato i suoi dubbi, le auguro una buona giornata.
Buongiorno, immagino che la situazione che descrive possa essere frustrante e avere un impatto importante sulla sua vita intima. Come primo passo, le consiglierei di effettuare degli accertamenti ginecologici per escludere eventuali cause di natura organica che possano contribuire alla difficoltà e al dolore che riferisce, soprattutto considerando che anche l’utilizzo di lubrificanti non sembra essere sufficiente. Qualora dagli accertamenti non emergessero problematiche di natura organica, potrebbe essere utile rivolgersi a un/una sessuologo/a clinico/a, che attraverso una buona anamnesi e l’approfondimento della sua storia sessuale e relazionale potrà aiutarla a comprendere meglio l’origine della difficoltà e del dolore e a individuare un percorso adeguato. Resto a disposizione qualora desiderasse approfondire. Un saluto, Dott.ssa Chiara Borroni
A 61 anni, difficoltà a provare piacere e dolore durante i rapporti possono dipendere da diversi fattori. Dopo la menopausa, per esempio, possono comparire secchezza, riduzione dell’elasticità dei tessuti e maggiore sensibilità o dolore, ma non è possibile capire da qui quale sia la causa nel suo caso. Visto che riferisce dolore anche utilizzando lubrificanti, le consiglierei innanzitutto una visita ginecologica per valutare eventuali cause fisiche e le possibili soluzioni. Se poi emerge anche una componente legata a paura del dolore, tensione, calo del desiderio o difficoltà a lasciarsi andare, una consulenza psicologica o sessuologica può essere molto utile. Non credo sia utile continuare ad avere rapporti dolorosi sperando che il problema passi da solo: merita una valutazione completa. Se vuole approfondire anche gli aspetti psicologici e sessuologici, può contattarmi per una consulenza online o in presenza e consultare la mia agenda per le disponibilità. un caro saluto. Dott. Giulio Blasilli
Buongiorno, il dolore e la difficoltà a provare piacere durante i rapporti possono avere diverse cause, anche legate ai cambiamenti ormonali delle diverse fasi di vita. Può pensare a una valutazione ginecologica per comprenderne l'origine e individuare il trattamento più adatto. Se questa situazione le provoca anche preoccupazione, tensione o difficoltà nel vivere serenamente la propria intimità, un confronto con uno psicologo o uno psicologo sessuologo potrebbe esserle utile. Nonostante ciò che sostengono gli stereotipi ageisti, l’apice sessuale, che ha a che fare con la capacità di sostenere l’intimità, è tendenzialmente maggiore in età adulta.
Buongiorno, e grazie per aver condiviso le tue preoccupazioni. È importante sapere che ciò che stai vivendo è una questione che tocca molte persone e non sei solo in questo. Ci possono essere diverse cause per la difficoltà a provare piacere durante i rapporti sessuali, tra cui aspetti fisici, emozionali e relazionali. È fondamentale considerare che la salute fisica, la gestione dello stress e delle emozioni possono influenzare la vita sessuale in questa fase della vita. Ti consiglio di consultare un/una professionista che possa offrirti un'analisi approfondita della tua situazione fisica e suggerire eventuali trattamenti o terapie che potrebbero aiutarti. Potrebbero esserci anche fattori emotivi o relazionali da esplorare; in questo caso, un terapeuta potrebbe essere d’aiuto per comprendere meglio le dinamiche che influenzano la tua vita sessuale. Ricorda che è importante affrontare questo tema senza fretta e con pazienza, sia con te stesso che con il tuo partner, se presente. La comunicazione aperta con il partner può favorire un ambiente di supporto, che può anche alleviare parte dell'ansia o della pressione che potresti percepire. Non esiste una soluzione unica per tutti, e ci sono molte strade da esplorare. Ti incoraggio a prenderti il tempo per cercare il supporto che meriti e a non esitare a chiedere aiuto.
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