Buongiorno, ho 59 anni e ho subito una brutta rottura al polso: una frattura scomposta pluriframment
Buongiorno, ho 59 anni e ho subito una brutta rottura al polso: una frattura scomposta pluriframmentaria articolare parziale del radio distale del polso sinistro - ho subito un intervento di riduzione cruenta ed osteosintesi con placca e viti Synthes in data 16/04 Ho iniziato fisioterapia circa due settimane dall'intervento, ho già miglioramenti nei movimenti ma continuo ad avere costanti dolori, soprattutto di notte, non dormo praticamente mai. La cosa che in assoluto mi da più fastidio e dolore è la vite, io sono molto magra e dalle radiografie si vede molto chiaramente che è stata utilizzata una vite troppo lunga, infatti si vede sotto pelle e si sente benissimo al tatto. Questi dolori costanti mi stanno demoralizzando molto, è tutto normale? cosa si può fare per alleviare questo dolore e gonfiore (il gonfiore non c'è sempre solo alcuni momenti della giornata)? per quanto riguarda la vite esposta, prima o poi smetterò di sentirla?
1 risposta
Buongiorno, la frattura che descrive è stata importante e il decorso post-operatorio può essere piuttosto lungo. A poche settimane dall'intervento è normale avvertire ancora dolore, rigidità e avere episodi di gonfiore variabile nel corso della giornata, soprattutto durante la ripresa dei movimenti con la fisioterapia. Detto questo, il dolore intenso e persistente, in particolare se le impedisce di dormire, merita una valutazione da parte dell'ortopedico che l'ha operata. Per quanto riguarda la sensazione della vite sotto la pelle, nelle persone molto magre può capitare di percepire il materiale di sintesi, soprattutto nella fase iniziale quando i tessuti sono ancora infiammati e gonfi. Tuttavia, non è possibile stabilire a distanza se la vite sia effettivamente troppo lunga o se si tratti semplicemente della normale prominenza del materiale di osteosintesi. Se dalle radiografie emerge il sospetto che una vite sia eccessivamente lunga o stia irritando i tessuti circostanti, il chirurgo potrà valutarne attentamente la posizione. Con il passare delle settimane, una parte del fastidio legato alla presenza della placca e delle viti tende spesso a ridursi, ma se il materiale dovesse risultare realmente prominente o responsabile dei sintomi, potrebbe essere necessario un trattamento specifico e, in alcuni casi selezionati, una successiva rimozione del mezzo di sintesi dopo la completa consolidazione della frattura. Nel frattempo continui la fisioterapia secondo le indicazioni ricevute, mantenga l'arto elevato quando possibile e si confronti con il suo medico riguardo alla terapia antidolorifica più appropriata. Considerata l'entità del dolore notturno e la sua preoccupazione per la vite palpabile, le consiglierei comunque di anticipare un controllo ortopedico se non ne ha già uno programmato a breve. Cordiali saluti.
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