buongiorno, ho 43 anni e sono diabetico ID con una retinopatia già trattata con laser e iniezioni in

6 risposte
buongiorno, ho 43 anni e sono diabetico ID con una retinopatia già trattata con laser e iniezioni intravitreali all'occhio sx. Nell'occhio destro mi è stata riscontrata a giugnoscorso una retinopatia con iniziali focali aree ischemiche della periferia estrema superiore. Il 16 settembre mi sono rotto il femore e devo sottopormi ad iniezioni di eparina 1/die per 35-40 giorni. Volevo sapere se l'effetto antioagulante dell'eparina può peggiorare la condizione della mia retina favorendo l'irrorarsi delle microemorragie in atto. Grazie
L’eparina può facilitare le emorragie, ma evita le trombosi dopo una frattura. Consiglierei di fare le iniezioni e di provare a ridurle, dietro consulto ortopedico, quando inizia la mobilizzazione, per ottimizzare il bilancio rischio/beneficio.

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Confermo quanto detto dal mio collega ed aggiungo che attualmente vengono utilizzate le EBPM, cioè le eparrine a basso dosaggio molecolare che proteggono dai danni tromboembolici post traumatici e post chirurgici provocando meno esiti secondari sulla microcircolaxione retinica. Si tratta di scegliere fra un ictus e le remote possibilità di peggiorare la sua retinopatia. Il medico non ha scelta: deve fare il possibile, in scienza e coscienza e seguendo le Linee Guida internazionali per evitare il peggio !
Dott. Francesco Sbano
Oculista, Medico di medicina generale
Cosenza
L’eparina dopo una frattura la deve fare, inoltre le aree ischemiche periferiche vanno trattate con il laser
Buongiorno, l'effetto dell'eparina può peggiorare le emorragie più gravi in atto. Essendo che l'occhio sx ha già fatto il laser e l'occhio dx ha solo un'ischemia iniziale è improbabile che possano esserci emorragie massive. La presenza delle microemorragie non causa problemi visivi ma fornisce un'idea all'oculista della gravità della retinopatia diabetica.
Salve, la terapia anticoagulante raccomandata dall'ortopedico è assolutamente mandatoria nel caso della sua patologia. Dal punto di vista oculistico l'effetto dell'eparina sulla retinopatia diabetica è pressochè trascurabile. Lo stato glicemico sistemico è il fattore di rischio più grande per il formarsi il progredire della retinopatia diabetica.
L’eparina non aumenta il rischio di progressione retinica, può solo favorire minimi sanguinamenti già presenti ma non modifica l’evoluzione della malattia.

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