Buongiorno, a mia madre, 80 anni, è stata diagnosticata una AMD (occhio Dx) e, come da prassi in

Buongiorno, a mia madre, 80 anni, è stata diagnosticata una AMD (occhio Dx) e, come da prassi in assenza di gravi patologie cardiovascolari (infarti, ictus), le è stato prescritto un ciclo di tre iniezioni anti-VEGF. Fin dalla prima visita - e successivamente anche dopo aver eseguito FAG e ICG, che hanno evidenziato una CNV polipoidea nei t intermedi e tardivi — ci è stato comunicato il rischio di rottura della bolla in seguito alla puntura, considerata la sua dimensione. Vorrei cortesemente chiedere se, in un caso come questo, possano essere meglio specificati i rischi associati al trattamento, e se, date le caratteristiche cliniche, possa essere consigliabile affidarsi a un medico scelto privatamente per l’esecuzione delle iniezioni, invece di proseguire attraverso la struttura pubblica (ASL della Romagna). Vi ringrazio anticipatamente per il tempo e l’attenzione.

2 risposte


buongiorno, la polipoidea non sempre risponde a sufficienza alle iniezioni antiangiogeniche. In alcuni casi può essere utile aggiungere il trattamento PDT. Le iniezioni possono essere fatte ugualmente anche da un oculista privato.

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Buongiorno, dal punto di vista clinico non posso risponderle perché avrei bisogno di vedere le immagini OCT e FAG che sono state effettuate. Per le iniezioni intravitreali potete rivolgervi dove preferite, tenendo conto che probabilmente la mamma dovrà fare più punture a cicli

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