buongiorno, ho 27 anni e sto con la mia ragazza da un anno e da circa 6 mesi ho difficoltà nel mante
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risposte
buongiorno, ho 27 anni e sto con la mia ragazza da un anno e da circa 6 mesi ho difficoltà nel mantenere l'erezione durante il rapporto, in particolare il problema si presenta in fase penetrativa e non preliminare, con fasi alterne di lunga durata di erezione ( anche ore ) o di breve durata ( pochi minuti ). Penso che il problema sia tutto mentale, in quanto se stimolato fisicamente sia autonomamente che da lei, non riscontro problemi o dolori fisici.
durante l'anno di relazione non sento di aver avuto un calo di libido, in quanto la voglia di "fare" con lei è presente, ma diminuisce in modo proporzionale in base a quante volte si presenta il problema (negli ultimi mesi quasi ad ogni prestazione).
inoltre, nonostante le mie passate esperienze ho come la sensazione (durante il rapporto), di non avere più la capacità di percepire se effettivamente è eretto in modo (per me) corretto il pene.
questo problema è la prima volta che mi si presenta in 27 anni. Cosa suggerite?
grazie, cordiali saluti
durante l'anno di relazione non sento di aver avuto un calo di libido, in quanto la voglia di "fare" con lei è presente, ma diminuisce in modo proporzionale in base a quante volte si presenta il problema (negli ultimi mesi quasi ad ogni prestazione).
inoltre, nonostante le mie passate esperienze ho come la sensazione (durante il rapporto), di non avere più la capacità di percepire se effettivamente è eretto in modo (per me) corretto il pene.
questo problema è la prima volta che mi si presenta in 27 anni. Cosa suggerite?
grazie, cordiali saluti
Buonasera, il mio consiglio è rivolgersi a un/a sessuologo/a - se possibile con la sua compagna - per indagare i vissuti emotivi, psicologici e relazionali che potrebbero essere alla base della questione.
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Salve,
Le consiglio una seduta sessuologica per indagare le cause
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Gentile Utente,
Sarebbe interessante esplorare da quando questo problema si è presentato per comprenderne la causa. Sicuramente il fatto di avere il pensiero pervasivo di mantenere un "giusto" livello di durezza del pene durante il rapporto non l'aiuterà con la sua situazione in quanto la sua concentrazione verrà portata al pene stesso e non al momento eccitatorio. Va da sé che se la mente si distrae anche il corpo segue.
Un caro saluto.
Sarebbe interessante esplorare da quando questo problema si è presentato per comprenderne la causa. Sicuramente il fatto di avere il pensiero pervasivo di mantenere un "giusto" livello di durezza del pene durante il rapporto non l'aiuterà con la sua situazione in quanto la sua concentrazione verrà portata al pene stesso e non al momento eccitatorio. Va da sé che se la mente si distrae anche il corpo segue.
Un caro saluto.
Buongiorno,
la soluzione migliore per la situazione che descrive sarebbe una terapia sessuologica di coppia.
Sarebbe importante poter analizzare le motivazioni per cui è comparso questo calo dell’erezione e lavorare sull’ansia da prestazione che si è instaurata.
La paura del “fallimento” genera uno stato di ansia che è antagonista dell’erezione.
E’ proprio così che la paura del “fallimento” genere un altro “fallimento” creando un circolo vizioso da cui sembra non essere più possibile uscire.
Il calo del desiderio è una conseguenza di questa situazione emotivamente difficile.
Resto a disposizione.
la soluzione migliore per la situazione che descrive sarebbe una terapia sessuologica di coppia.
Sarebbe importante poter analizzare le motivazioni per cui è comparso questo calo dell’erezione e lavorare sull’ansia da prestazione che si è instaurata.
La paura del “fallimento” genera uno stato di ansia che è antagonista dell’erezione.
E’ proprio così che la paura del “fallimento” genere un altro “fallimento” creando un circolo vizioso da cui sembra non essere più possibile uscire.
Il calo del desiderio è una conseguenza di questa situazione emotivamente difficile.
Resto a disposizione.
Gentilissimo comprendo la sua situazione ed il suo umore. Le consiglio innanzitutto una visita andrologica/urologica per accertarsi che non ci siamo disturbi organici. Se gli accertamenti e le visite dovessero dare esito negativo , puo' pensare ad una consulenza sessuologica. Sarei lieta di accompagnarla nel percorso per esplorare i motivi del suo disturbo.
Resto a disposizione e la saluto cordialmente
Dott.ssa Adriana Gaspari
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Dott.ssa Adriana Gaspari
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