Buongiorno Gentili Oftalmologiho 58 anni, ieri ho effettuato visita oculistica che, facendo relati

Buongiorno Gentili Oftalmologi ho 58 anni, ieri ho effettuato visita oculistica che, facendo relativi confronti con altre, è stata anche alquanto minuziosa. Inoltre ho incontrato un Vs Collega di cui avevo sentito parlar bene, ma che mai mi aveva visitato; oculista di animo gradevole, disponibile a relazionare, e soprattutto ad ascoltare. Il problema per cui avevo chiesto la visita oculistica, è per costante presenza "sabbia" negli occhi, in quanto soffro di occhio secco. Tra le varie cose salienti che mi ha detto mentre mi visitava, oltre a menzionarmi il lieve astigmatismo in un occhio, mi ha detto che la superficie corneale non è male, non è poi "così" sofferente (perchè altre volte c'era evidenza di sofferenza epiteliale), che la pressione va bene; non una parola su una eventuale (sospettata) congiuntivite, che quindi ipotizzo che non ci sia; sulla condizione della retina spiegherò poi. Intanto riporto il Referto: DATI CLINICI Paz. con s. sicca in tp con Thealoz duo coll. Usa PV 00 + 1.50 REFERTO BOO Nella Norma; Cornea fluo neg. VOD 10/10 nat VOS + 0,5 30° 10/10 PV add + 1.50 lc TOD 15 TOS 13 ESAME FONDUS OCULI FOO Papilla trofica Macula nella norma. In periferia soprattutto inferiore in OO aree di schisi con qualche addensamento vitreale soprastante. CONCLUSIONI Continua lacrime artificiali al bisogno. Dunque, avendo letto il referto solo un bel pò dopo della visita, non ho potuto chiedere al Vs Collega ciò che ora sono a domandare. Mi ha un pò allarmato aver letto questo termine "schisi", di cui ignoravo il significato, e leggendo poco fa in rete il significato "area di schisi" riferito alla Retina, la situazione è poco rallegrante, ho letto di scenari poco piacevoli! Per precisione di mia esposizione, devo dire che è la prima volta che in un referto oculistico (e di oculisti ne ho incontrati diversi, ogni volta uno diverso, da fine anni '90 in qua) leggo righe che si riferiscono alla retina che non siano tipo "Nella norma"o "secondo età". Quindi mi chiedo: che sia qualche problema intervenuto negli ultimi tempi, di cui non me ne sono accorto? L'oculista non mi ha riferito nulla, verbalmente, di quello che ha scritto in merito alla retina, e questo mi lascia perplesso; mi ha fatto un esame del fondo penso minuzioso, facendomi con calma roteare e guardare in ogni angolo; altre volte la visione di altri oculisti (anche di 1 e 2 anni fa) fu molto ma molto ma molto più rapida...tra l'altro, se non ho udito male, quando ha terminato, mi pare di ave rudito un "bene"... E venendo a questioni pratiche: Può essere che queste schisi si stabilizzano o peggiorano inesorabilmente? Cosa posso io fare contro questo problema? voglio dire sia a livello di comportamento, che di visite, controlli etc Saluti cordiali e grazie

3 risposte


Salve, secondo me è opportuno richiamare il medico che l'ha visitato e chiedere dei chiarimenti sulla schisi. Non si deve allarmale perché la schisi è nel quadrante inferiore della retina. Comunque se si presentano i sintomi come cosi detti "lampi di luce" e cosi dette "mosche volanti" bisogna recarsi dal suo oculista di fiducia oppure al Pronto soccorso oculistico per la visita. cordiali saluti!

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Salve, normalmente le schisi sono stabili. Se necessario si può procedere ad una ecografia bulbare per migliore definizione delle stesse.


La schisi retinica non presenta mai particoalri problemi soprattutto nei quadranti inferiori. La cosa importante e' fare dei controlli regolari ed approfondimenti specifici tramite ecografia ed oct per accertare l'estensione della lesione. In alcuni casi la terapia laser puo' esser utile per bloccarne l'evoluzione

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.