Buongiorno e grazie a tutti i dottori e le dottoresse che risponderanno. Chiedo scusa se sarò magar

2 risposte
Buongiorno e grazie a tutti i dottori e le dottoresse che risponderanno.
Chiedo scusa se sarò magari un po' prolisso, ma è per essere sicuro di non perdermi i pezzi e mi aiuta anche a mettere in fila le cose.
Come indicazioni generali sul mio stato di salute: sono un uomo, ho 37 anni, faccio sport, non fumo e cerco di seguire una dieta bilanciata.
Da qualche giorno soffro di prurito in zona anale, con fastidio localizzato diciamo: "sotto" il gluteo sinistro (immagino sia qualcosa di interno).
Un paio di mattine, al termine della pulizia post defecazione (vado regolarmente di corpo tutte le mattine) ho notato, dopo aver pulito tutto, che se passo la carta ho delle piccole macchie striate di sangue vivo (come se avessi strisciato troppo con la carta, per capirci).
Tale particolare si è talvolta ripetuto nel tempo, cosa che mi spinse ad andare da un proctologo per un controllo a maggio di quest'anno: sostenuta una visita proctologica completa di anorettoscopia, trovammo se ricordo bene una piccola ragade (o emorroide, ammetto che non ricordo), che venne trattata ed in effetti non accusai più nulla.
Non venne riscontrato altro.
Andai anche da un gastroenterologo che mi sottopose ad visita ed esame completo delle feci, compreso sangue occulto (due volte quest'ultimo, in tempi diversi) senza riscontrare anche qui nulla.
Fastidio e prurito mi pare stiano scemando con il passare dei giorni e, all'interno della giornata, al mattino è quasi assente per farsi sentire nel corso della giornata.
Non ho dolore o altro durante la defecazione.

Volevo chiedere un consiglio se tornare dal proctologo oppure posso attendere che si risolva spontaneamente la situazione. E se in generale è una situazione che deve preoccuparmi o no.
Dr. Graziano Palmisano
Proctologo, Chirurgo generale, Chirurgo
Locorotondo
Le consiglierei comunque di effettuare una visita di controllo, avendo avuto una diagnosi specifica a maggio per la quale le è stata prescritta terapia. Per quanto riguarda il preoccuparsi o meno le consiglierei di stare tranquilla e affidarsi al collega che la ha in cura.

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Dott.ssa Luisella Troyer
Chirurgo vascolare, Angiologo, Proctologo
Milano
Il prurito è sempre un sintomo di una condizione a monte.
Potrebbe essere una recrudescenza della ragade, potrebbe essere un piccolo prolasso emorroidario, potrebbe essere altro.
Qualsiasi altra cosa che, magari, generi un'iper-produzione di muco e conseguente macerazione della pelle.
Da qui il prurito.
Se il problema persisterà ancora qualche altro giorno, si rechi da un Collega Proctologo.
Saluti

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