Buongiorno.. E grazie a chi risponde.. Sono portatrice di lieve insufficienza mitralica da anni e anni probabilmente congenito... Ieri sono andata a controllo.. Da lieve è diventato lieve più.. Con soffio sistolico mitralico atrio sinistro ai limiti alti.. Disfunzione diastolica di grado 1.. Il cardiologo mi ha consigliato ascripitin 300..1/2dopo pranzo... Vi chiedo.. Essendo stato di grado lieve x tt la vita.. Può succedere questo??.. Ho 54 anni.. Grazie
Dott. Cristiano Amarelli
Dott. Cristiano Amarelli
Cardiochirurgo, Cardiologo
Napoli
Gentile signora,
L’insufficienza mitralica degenerativa è generalmente progressiva, quindi può peggiorare come lei racconta.
A quanto capisco però lei ad oggi non fa né diuretico nè ACE inibitore quindi è ancora in una fase molto precoce del vizio Valvolare. Allo stato credo che sia corretto controllare bene la pressione e continuare i controlli Ecocardio grafici.
Cordiali saluti
Cristiano Amarelli

Dott. Fausto Marchetta
Dott. Fausto Marchetta
Cardiologo, Internista, Geriatra
Agrigento
Certamente, sostanzialmente tutte le valvulopatie sono evolutive (co una progressione diversa da caso a caso), ma quello che segnala l’ecocardiografia è di scarso rilievo clinico. Concordo con uso di aspirina e controlli cardiologici annuali. Ricontrolli l’eco cardio tra due-quattro anni.

Dr. Antonio Casciello
Dr. Antonio Casciello
Cardiologo, Angiologo
Salerno
certamente si. è necessario continuare a controllare una patologia che tende a peggiorare con il passare degli anni. attenzione alla pressione ed al peso corporeo !...

Dott. Maurizio Gentile
Dott. Maurizio Gentile
Cardiochirurgo, Cardiologo
San Giovanni la Punta
Si, può accadere ma la valvulopatia appare ancora molto lieve e potrebbe rimanere stabile per molti anni. Bisogna controllarla con ecocardiogrammi periodici (annuali) e svolgere una vita normale.

Il grado di rigurgito può aumentare, anche se è ancora in fase iniziale. L'importante è tenerlo sotto controllo. In questo momento comunque non desta preoccupazioni di sorta.
Cordiali saluti.

Dr. Maurizio Mongioví
Dr. Maurizio Mongioví
Cardiologo
Castelvetrano
Concordo con i miei colleghi per quanto riguarda l’evoluzione della disfunzione e l’entitá lieve di scarso impatto clinico. Non condivido l’indicazione a terapia con aspirina.

Prof. Leonardo Patanè
Prof. Leonardo Patanè
Cardiochirurgo, Cardiologo
Francavilla di Sicilia
Buonasera, purtroppo è previsto che l’insufficienza mitralica possa evolvere ed aumentare di grado con il tempo ma fino a quando è lieve o anche moderata non ci sono grossi provvedimenti da prendere solo periodici controlli come credo lei abbia fatto sinora. Cordiali saluti

confermo quanto è stato detto dai colleghi ma non se ne preoccupi perchè l'assenza di chiari segni di prolasso rendono la patologia poco evolutiva se sta attenta a non avere la pressione alta

Dr. Roberto Bini
Dr. Roberto Bini
Cardiologo
Cesenatico
È possibile una graduale evoluzione del vizio valvolare ma sembra che siamo molto lontani da una situazione preoccupante. Continuerei il follower-up e modificherei, se presenti, i fattori di rischio

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