Buongiorno.. E grazie a chi risponde.. Sono portatrice di lieve insufficienza mitralica da anni e an

Buongiorno.. E grazie a chi risponde.. Sono portatrice di lieve insufficienza mitralica da anni e anni probabilmente congenito... Ieri sono andata a controllo.. Da lieve è diventato lieve più.. Con soffio sistolico mitralico atrio sinistro ai limiti alti.. Disfunzione diastolica di grado 1.. Il cardiologo mi ha consigliato ascripitin 300..1/2dopo pranzo... Vi chiedo.. Essendo stato di grado lieve x tt la vita.. Può succedere questo??.. Ho 54 anni.. Grazie

12 risposte


Gentile signora, L’insufficienza mitralica degenerativa è generalmente progressiva, quindi può peggiorare come lei racconta. A quanto capisco però lei ad oggi non fa né diuretico nè ACE inibitore quindi è ancora in una fase molto precoce del vizio Valvolare. Allo stato credo che sia corretto controllare bene la pressione e continuare i controlli Ecocardio grafici. Cordiali saluti Cristiano Amarelli

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Certamente, sostanzialmente tutte le valvulopatie sono evolutive (co una progressione diversa da caso a caso), ma quello che segnala l’ecocardiografia è di scarso rilievo clinico. Concordo con uso di aspirina e controlli cardiologici annuali. Ricontrolli l’eco cardio tra due-quattro anni.


certamente si. è necessario continuare a controllare una patologia che tende a peggiorare con il passare degli anni. attenzione alla pressione ed al peso corporeo !...


Si, può accadere ma la valvulopatia appare ancora molto lieve e potrebbe rimanere stabile per molti anni. Bisogna controllarla con ecocardiogrammi periodici (annuali) e svolgere una vita normale.

Dott. Maurizio Gentile

Dott. Maurizio Gentile

cardiologo

Palazzolo Acreide

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Il grado di rigurgito può aumentare, anche se è ancora in fase iniziale. L'importante è tenerlo sotto controllo. In questo momento comunque non desta preoccupazioni di sorta. Cordiali saluti.

Dott. Carlo Goj

Dott. Carlo Goj

medico di medicina generale

Ala

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Concordo con i miei colleghi per quanto riguarda l’evoluzione della disfunzione e l’entitá lieve di scarso impatto clinico. Non condivido l’indicazione a terapia con aspirina.


Buonasera, purtroppo è previsto che l’insufficienza mitralica possa evolvere ed aumentare di grado con il tempo ma fino a quando è lieve o anche moderata non ci sono grossi provvedimenti da prendere solo periodici controlli come credo lei abbia fatto sinora. Cordiali saluti


confermo quanto è stato detto dai colleghi ma non se ne preoccupi perchè l'assenza di chiari segni di prolasso rendono la patologia poco evolutiva se sta attenta a non avere la pressione alta


È possibile una graduale evoluzione del vizio valvolare ma sembra che siamo molto lontani da una situazione preoccupante. Continuerei il follower-up e modificherei, se presenti, i fattori di rischio

Dr. Roberto Bini

Dr. Roberto Bini

cardiologo

Cesenatico

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Salve, la maggior parte delle valvulopatie, congenite o degenerative che siano, sono patologie evolutive, che negli anni tendono a peggiorare. Nel suo specifico caso, il rilievo ecocardiografico è di poco conto e richiede semplicemente dei controlli periodici annuali per monitorare l'andamento dell'insufficienza valvolare. Non concordo con l'utilizzo di aspirina come terapia di prevenzione primaria, sia perchè 150 mg al giorno sono un dosaggio eccessivo anche per la prima linea di una terapia preventiva, sia perchè non vi sono indicazioni a trattare farmacologicamente con terapia antitrombotica una insufficienza mitralica isolata come quella da lei descritta. A meno che non vi siano altre ragioni per cui il cardiologo le ha prescritto tale terapia, come eventi ischemici o fattori di rischio non riportati nella domanda.


Buongiorno. Una lieve insufficienza mitralica è una condizione che si può comunemente riscontrare nella popolazione generale. E' importato eseguire regolari controlli cardiologici proprio per esclude eventuali peggioramenti della valvulopatia. Da quello che dice non sembra comunque essere qualcosa di preoccupante. L'importante è continuare ad eseguire controlli nel tempo. Per quando riguarda l'Ascriptin, l'insufficienza mitralica non è certamente una indicazione ad iniziare tale farmaco, che se non indicato, può aumentare solamente il rischio di sanguinamenti. Buona giornata


da ciò che scrive, si evince che l'insufficienza mitralica non sia progredita in maniera sostanziale, prosegue controlli secondo quanto stabilito con il suo cardiologo di fiducia

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