Buongiorno è da inizio gravidanza che mi porto dietro candida glabrata e a mesi alterni anche la vag
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Buongiorno è da inizio gravidanza che mi porto dietro candida glabrata e a mesi alterni anche la vagisonibbatterica da gardenella , il tampone effettuato il mese scorso era positivo così ho fatto cura con meclon e poi successivamente daktarin a distanza di un mese ho ripetuto il tampone e l’esito è ancora il seguente
ESAME MICROSCOPICO TAMPONE VAGINALE
Metodo microscopico
Microbiota residente Presente.Discreto numero di forme
Polimorfonucleati Assenti
Miceti lieviformi Presenti.Numerose spore
Commento
Score di Ison/Hay di grado II. Flora mista: morfotipo lattobacillare associato a
morfotipi Gardnerella e/o Mobiluncus (quadro suggestivo di disbiosi vaginale).
ESAME COLTURALE TAMPONE VAGINALE POSITIVO
Metodo COLTURALE
Trichomonas Negativo
Carica batterica Notevole sviluppo
Identificazione Candida albicans
Identificazione Gardnerella vaginalis
Ricerca di batteri aerobi e miceti a rapida crescita
TRICHOMONAS VAGINALIS Negativo
Quindi il meclon no ha funzionato per la gardenella?
Ormai sono mesi che è presente e se ne era andata la prima volta ma poi è tornata e ora nn se ne è andata come posso debellarla?
Quanto è rischioso che io abbia una PROM e un parto premanturo sono solo a 22 settimane la mia bimba non ce la farebbe
ESAME MICROSCOPICO TAMPONE VAGINALE
Metodo microscopico
Microbiota residente Presente.Discreto numero di forme
Polimorfonucleati Assenti
Miceti lieviformi Presenti.Numerose spore
Commento
Score di Ison/Hay di grado II. Flora mista: morfotipo lattobacillare associato a
morfotipi Gardnerella e/o Mobiluncus (quadro suggestivo di disbiosi vaginale).
ESAME COLTURALE TAMPONE VAGINALE POSITIVO
Metodo COLTURALE
Trichomonas Negativo
Carica batterica Notevole sviluppo
Identificazione Candida albicans
Identificazione Gardnerella vaginalis
Ricerca di batteri aerobi e miceti a rapida crescita
TRICHOMONAS VAGINALIS Negativo
Quindi il meclon no ha funzionato per la gardenella?
Ormai sono mesi che è presente e se ne era andata la prima volta ma poi è tornata e ora nn se ne è andata come posso debellarla?
Quanto è rischioso che io abbia una PROM e un parto premanturo sono solo a 22 settimane la mia bimba non ce la farebbe
Buongiorno, cercheremo di leggere il referto con calma e senza allarmismi. L’esame microscopico descrive microbiota residente presente, assenza di polimorfonucleati e presenza di numerose spore; questo significa che non c’è un quadro infiammatorio acuto importante. La presenza di spore e non di ife è un dato rilevante: indica colonizzazione micotica (Candida) ma non necessariamente un’infezione invasiva in atto. In gravidanza è molto frequente riscontrare Candida anche in assenza di sintomi severi.
Per quanto riguarda la disbiosi con Gardnerella vaginalis, lo score di Ison/Hay II indica flora mista, quindi non una vaginosi batterica franca di grado severo ma un equilibrio alterato. Il fatto che dopo Meclon sia ancora presente Gardnerella non significa automaticamente che la terapia “non abbia funzionato”, ma che l’ecosistema vaginale in gravidanza tende facilmente a sbilanciarsi. Va inoltre considerato un punto spesso trascurato: il partner è stato valutato o trattato? In alcuni casi la reinfezione o la persistenza possono dipendere anche da questo aspetto.
Nel referto colturale è stata isolata Candida albicans e Gardnerella, ma senza segni di importante risposta infiammatoria. In gravidanza la terapia è più complessa perché molti farmaci per via orale (che talvolta sono più efficaci nelle forme recidivanti) non sono indicati o vengono usati con grande cautela; per questo spesso si utilizzano trattamenti locali, che però possono non essere risolutivi in modo definitivo.
Riguardo al rischio di PROM o parto prematuro, il rischio aumenta soprattutto in presenza di vaginosi batterica sintomatica e infiammazione significativa con segni clinici associati (contrazioni, accorciamento cervicale, leucocitosi, ecc.). Dal referto che riporta non emerge un quadro infiammatorio importante. A 22 settimane la situazione va monitorata, ma non significa automaticamente che andrà incontro a rottura prematura delle membrane o parto pretermine.
In sintesi: non sembra esserci un’infezione acuta severa ma una disbiosi persistente tipica della gravidanza. È importante rivalutare la strategia terapeutica con il ginecologo che la segue, considerare eventualmente il trattamento del partner e puntare anche sul ripristino della flora lattobacillare. La gestione va personalizzata, ma non siamo di fronte, dai dati che riporta, a un quadro che faccia pensare inevitabilmente a un esito prematuro.
Per quanto riguarda la disbiosi con Gardnerella vaginalis, lo score di Ison/Hay II indica flora mista, quindi non una vaginosi batterica franca di grado severo ma un equilibrio alterato. Il fatto che dopo Meclon sia ancora presente Gardnerella non significa automaticamente che la terapia “non abbia funzionato”, ma che l’ecosistema vaginale in gravidanza tende facilmente a sbilanciarsi. Va inoltre considerato un punto spesso trascurato: il partner è stato valutato o trattato? In alcuni casi la reinfezione o la persistenza possono dipendere anche da questo aspetto.
Nel referto colturale è stata isolata Candida albicans e Gardnerella, ma senza segni di importante risposta infiammatoria. In gravidanza la terapia è più complessa perché molti farmaci per via orale (che talvolta sono più efficaci nelle forme recidivanti) non sono indicati o vengono usati con grande cautela; per questo spesso si utilizzano trattamenti locali, che però possono non essere risolutivi in modo definitivo.
Riguardo al rischio di PROM o parto prematuro, il rischio aumenta soprattutto in presenza di vaginosi batterica sintomatica e infiammazione significativa con segni clinici associati (contrazioni, accorciamento cervicale, leucocitosi, ecc.). Dal referto che riporta non emerge un quadro infiammatorio importante. A 22 settimane la situazione va monitorata, ma non significa automaticamente che andrà incontro a rottura prematura delle membrane o parto pretermine.
In sintesi: non sembra esserci un’infezione acuta severa ma una disbiosi persistente tipica della gravidanza. È importante rivalutare la strategia terapeutica con il ginecologo che la segue, considerare eventualmente il trattamento del partner e puntare anche sul ripristino della flora lattobacillare. La gestione va personalizzata, ma non siamo di fronte, dai dati che riporta, a un quadro che faccia pensare inevitabilmente a un esito prematuro.
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