Buongiorno dottori, sono molto in ansia per un episodio di "abbuffata" capitatomi due giorni fa e mi
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Buongiorno dottori, sono molto in ansia per un episodio di "abbuffata" capitatomi due giorni fa e mi rivolgo a voi perché so che potrò fare tesoro dei vostri consigli ed opinioni.
Nel 2015 mi è stata diagnosticata la PCOS, ho iniziato a prendere la pillola, la ginecologa mi ha fatto fare una curva insulinica e glicemica e i valori erano tutti sballati. Solo ultimamente, nel marzo 2020, mi sono resa conto dei problemi che tale curva mostravano sul mio stato di salute e, seguita da un endocrinologa, sono riuscita a perdere 16 chili circa passando da 65 a 48/49 nel giro di tre mesi per 1,61 di altezza. Se nella prima curva avevo un valore di insulina di 13 circa e tutti i valori segnati in neretto con cifre esorbitanti, l'ultima curva ha mostrato un miglioramento: insulina a 3,1 e valore a 120 non più in neretto. Tuttavia soffro ancora di insulino resistenza e mi è stata prescritta una dieta per tornare in normocalorica tenendo però presente il mio problema. Pratico esercizio di fisico di forza tre volte alla settimana e trenta minuti di corsetta due volte la settimana per tenermi in forma e tenere sotto controllo il mio problema. Mangio bene e mi sento soddisfatta: colazione con proteine e cereali integrali, non uso mai lo zucchero, a pranzo riso o pasta integrali accompagnati sempre da verdure, proteine e mezzo frutto, a cena pane sempre integrale, proteine e verdure. Gli spuntini sono a base di yogurt e frutta, lupini, olive o un piccolo panino integrale con fesa di tacchino ad esempio.
Mi è stato concesso un pasto libero a settimana in cui posso mangiare quel che voglio (sempre nei limiti). Di solito si tratta di una pizza al ristorante con un dolcetto alla fine o di una cena al fast food con panino, arrosticini di pesce e sempre un dolcetto. E non sempre mi dedico un giorno a settimana. A volte non ne sento il bisogno e capita che lo "sgarro" avvenga una volta ogni due settimane. Tuttavia due giorni fa, nel mio pasto libero, mi sono concessa un po' troppe cose. Ho mangiato una pizza e mezza e poi sono andata in pasticceria prendendo due cornetti al cioccolato e dei pasticcini alla marmellata. Tornando a casa da amici la sera, ci siamo mangiati due pacchi interi di merendine. Mi sono sentita in colpa nei confronti del mio corpo, ho pensato che tutti i sacrifici fatti per migliorare l'insulino resistenza fossero stati buttati via da un'unica abbuffata. Ho paura di non poter rimediare.
Vorrei sapere se veramente un episodio simile possa aver rovinato tutti i miei sacrifici. Ad esempio il valore dell'insulina rispetto all'ultima curva in cui era circa tre, di quanto potrebbe essersi alzato? E il valore a 120 potrebbe essere di nuovo sballato per colpa di uno sgarro simile?
Oltre a questo episodio vorrei avere opinioni circa il pasto libero. Mangiando una pizza + 1 dolce una volta a settimana, continuando a praticare esercizio fisico e mangiando correttamente durante gli altri giorni, potrò sviluppare il diabete oppure un giorno solo a settimana è insignificante tenendo conto del mio problema?
Vi ringrazio in anticipo per la gentilezza
Nel 2015 mi è stata diagnosticata la PCOS, ho iniziato a prendere la pillola, la ginecologa mi ha fatto fare una curva insulinica e glicemica e i valori erano tutti sballati. Solo ultimamente, nel marzo 2020, mi sono resa conto dei problemi che tale curva mostravano sul mio stato di salute e, seguita da un endocrinologa, sono riuscita a perdere 16 chili circa passando da 65 a 48/49 nel giro di tre mesi per 1,61 di altezza. Se nella prima curva avevo un valore di insulina di 13 circa e tutti i valori segnati in neretto con cifre esorbitanti, l'ultima curva ha mostrato un miglioramento: insulina a 3,1 e valore a 120 non più in neretto. Tuttavia soffro ancora di insulino resistenza e mi è stata prescritta una dieta per tornare in normocalorica tenendo però presente il mio problema. Pratico esercizio di fisico di forza tre volte alla settimana e trenta minuti di corsetta due volte la settimana per tenermi in forma e tenere sotto controllo il mio problema. Mangio bene e mi sento soddisfatta: colazione con proteine e cereali integrali, non uso mai lo zucchero, a pranzo riso o pasta integrali accompagnati sempre da verdure, proteine e mezzo frutto, a cena pane sempre integrale, proteine e verdure. Gli spuntini sono a base di yogurt e frutta, lupini, olive o un piccolo panino integrale con fesa di tacchino ad esempio.
Mi è stato concesso un pasto libero a settimana in cui posso mangiare quel che voglio (sempre nei limiti). Di solito si tratta di una pizza al ristorante con un dolcetto alla fine o di una cena al fast food con panino, arrosticini di pesce e sempre un dolcetto. E non sempre mi dedico un giorno a settimana. A volte non ne sento il bisogno e capita che lo "sgarro" avvenga una volta ogni due settimane. Tuttavia due giorni fa, nel mio pasto libero, mi sono concessa un po' troppe cose. Ho mangiato una pizza e mezza e poi sono andata in pasticceria prendendo due cornetti al cioccolato e dei pasticcini alla marmellata. Tornando a casa da amici la sera, ci siamo mangiati due pacchi interi di merendine. Mi sono sentita in colpa nei confronti del mio corpo, ho pensato che tutti i sacrifici fatti per migliorare l'insulino resistenza fossero stati buttati via da un'unica abbuffata. Ho paura di non poter rimediare.
Vorrei sapere se veramente un episodio simile possa aver rovinato tutti i miei sacrifici. Ad esempio il valore dell'insulina rispetto all'ultima curva in cui era circa tre, di quanto potrebbe essersi alzato? E il valore a 120 potrebbe essere di nuovo sballato per colpa di uno sgarro simile?
Oltre a questo episodio vorrei avere opinioni circa il pasto libero. Mangiando una pizza + 1 dolce una volta a settimana, continuando a praticare esercizio fisico e mangiando correttamente durante gli altri giorni, potrò sviluppare il diabete oppure un giorno solo a settimana è insignificante tenendo conto del mio problema?
Vi ringrazio in anticipo per la gentilezza
buongiorno un corretto stile di vita prevede una sana alimentazione ed un minimo di attività fisica continuativa nel tempo. è impossibile prevedere una eventuale comparsa di diabete al seguito di errori alimentari settimanali (dolce e pizza....) credo sia il caso di rivolgersi ad uno specialista
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