Buongiorno dottori, soffro da nove mesi di un prurito migrante che è stato dichiarato psicosomatico
Buongiorno dottori, soffro da nove mesi di un prurito migrante che è stato dichiarato psicosomatico perché non si è trovata la causa, dopo aver indagato tutto (emocromo, tiroide, glicemia, fegato, reni, esame parassitologico, ecografia. elettroforesi, rx torace, visita dermatologica, ige, pcr, ves, autoanticorpi ana e fegato e via discorrendo). Ora da un paio di settimane il prurito so è spostato un poco più sul naso, che prude con più frequenza rispetto a prima. Nulla di drammatico ma ogni trenta minuti ci passo un dito perché mi prude, lo tocco (non gratto per evitare lesioni) e passa. Sono preoccupato perché ho letto che il tumore al cervello predilige il prurito localizzato al naso, che può essere davvero forte in questi casi. Io come vi dicevo ho prurito qui e là per il corpo, mi do ogni tanto una grattata tra barba e capelli, e spesso ha incominciato in queste due ultime settimane a prudermi leggermente il naso. Il medico di base dice che è sempre un qualcosa di psicosomatico anche perché con gli antistaminici non otteniamo miglioramento, seppure non meriti proprio un trattamento questo prurito, essendo fastidioso ma non severo (solo raramente sosta per una decina di minuti in una parte del corpo). Grazie dottori
3 risposte
"...il tumore al cervello predilige il prurito localizzato al naso...": trattasi di informazione errata. Per il prurito, bisogna iniziare ad eliminare uno ad uno fattori che, apparentemente insignificanti, potrebbero in realtà essere in gioco: profumi, deodoranti, bagnoschiumi, capi di abbigliamento etc...
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Buona sera. La pelle è un organo molto sensibile agli stati emotivi delle persone e fra le varie malattie cosi dette psicosomatiche possiamo trovare anche i pruriti di cui lei parla. In situazioni di stress o di conflitto emotivo può capitare che un organo si sensibilizzi e cominci a dare dei fastidi. Per quanto riguarda il tumore al cervello credo ci siano altri sintomi molto più caratteristici del semplice prurito, sintomi che il suo medico di fiducia avrà sicuramente già preso in considerazione escludendoli. Potrebbe provare a consultare un allergologo per comprendere se ci sia qualche sostanza che le procura allergia, magari anche a causa di una scorretta alimentazione. Una volta svolti tutti gli accertamenti medici del caso potrebbe provare a rivolgersi ad uno psicologo e richiedere una valutazione. Un buon professionista della salute mentale potrà sicuramente indagare insieme a lei quelle cause emotive di cui parla il suo medico che sono all'origine del suo prurito. Nella speranza che lei possa risolvere il suo problema, le porgo i miei saluti.
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