Buongiorno Dottori, Ho 20 anni, mi piacerebbe saperne di più riguardo un mio particolare fastidio i

4 risposte
Buongiorno Dottori,
Ho 20 anni, mi piacerebbe saperne di più riguardo un mio particolare fastidio intimo… fin da sempre, difficile trovare una data di inizio, io ho una specie di tic/spasmetto nella zona della punta del pene e dintorni (non so come si chiama precisamente), mi succede quando penso, ragiono oppure quando mi siedo o cambio posizione (ho a volte anche un senso di intorpidimento/pesantezza della zona). Premetto che sono una persona molto ansiosa e infatti sono seguito da un medico e faccio psicoterapia, e quindi questo è un dettaglio che non so se può essere utile per quanto riguarda stress o ansia. Tuttavia altro particolare è che io ho sempre praticato masturb*zione a pancia in giù con la mutanda, sono anni. Potrebbe essere stress o cosa?
Non ho mai avuto rapporti sessuali.
Dott. Filippo Guizzardi
Psicologo, Psicologo clinico, Sessuologo
Modena
Gentilissimo, certamente, in tutti questi casi, è opportuna una visita da un andrologo per escludere particolari cause organiche. Ciò detto, sia il tipo di masturbazione da lei praticata, sia il suo vissuto ansioso possono incidere in maniera significativa sul disturbo che prova.
In prima istanza infatti, praticare la masturbazione premendo il corpo contro il letto o il pavimento comporta una pressione costante, intensa e prolungata su tutta la zona genitale, sul pene e sul pavimento pelvico. Tutto ciò può provocare nei muscoli pelvici micro-spasmi involontari, simili ai tic da lei descritti. In seconda battuta, non si deve dimenticare che il pavimento pelvico è anche molto sensibile allo stress che contribuisce a sua volta agli spasmi descritti. Le consiglierei dunque di sospendere la sua attività masturbatoria "per sfregamento", di continuare il suo cammino di supporto psicologico e di allenarsi a pratiche di rilassamento, soprattutto nei momenti di maggiore tensione.
Un cordiale saluto,
Filippo Guizzardi

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?
Dott.ssa Ginevra Pardi
Psicologo clinico, Sessuologo, Psicologo
Milano
Buongiorno Anonimo,
l'ansia può certamente aumentare l'attenzione verso le sensazioni corporee e contribuire alla comparsa o al mantenimento di alcune tensioni muscolari involontarie. Tuttavia, da quanto descrive, non è possibile stabilire online se il fastidio che riferisce sia riconducibile esclusivamente all'ansia.
Un elemento interessante è che questo fenomeno sembra accompagnarla da molti anni e che compaia in situazioni specifiche, come quando pensa, cambia posizione o si siede. Anche la sensazione di pesantezza o intorpidimento meriterebbe di essere approfondita.
La modalità di masturbazione che descrive potrebbe essere un'informazione utile da portare all'attenzione dei professionisti che la seguono, ma da sola non consente di spiegare con certezza il disturbo.
Se non lo ha già fatto, potrebbe essere utile confrontarsi anche con uno specialista andrologo o urologo, in modo da avere un inquadramento più completo della situazione. Parallelamente, può portare questo tema anche in psicoterapia, soprattutto considerando che riferisce una storia di ansia già in trattamento.
Un saluto, Dott.ssa Ginevra Pardi
Dott.ssa Silvia Parisi
Psicoterapeuta, Psicologo, Sessuologo
Torino
Buongiorno,

da ciò che descrive, è difficile individuare con certezza la causa del disturbo senza una valutazione diretta, ma alcuni elementi meritano attenzione.

La presenza di piccoli spasmi o contrazioni involontarie nella zona genitale può talvolta essere collegata a una tensione muscolare del pavimento pelvico. Ansia, stress e uno stato di costante attivazione psicofisica possono infatti portare a una maggiore contrazione involontaria della muscolatura dell'area pelvica, generando sensazioni di spasmo, fastidio, pesantezza o alterazioni della sensibilità.

Anche il fatto che il fenomeno si presenti quando pensa intensamente, ragiona o cambia posizione potrebbe essere compatibile con un coinvolgimento della componente muscolare e tensiva. L'ansia, soprattutto se presente da lungo tempo, può amplificare la percezione delle sensazioni corporee e rendere più evidenti piccoli movimenti o tensioni che altrimenti passerebbero inosservati.

Per quanto riguarda la masturbazione praticata per anni in posizione prona (a pancia in giù), questa modalità può talvolta determinare una stimolazione molto intensa e una pressione prolungata sui genitali e sulle strutture circostanti. Pur non essendo necessariamente la causa del problema, potrebbe contribuire a modificare la percezione delle sensazioni genitali o a mantenere una certa tensione locale.

Detto questo, poiché riferisce anche una sensazione di intorpidimento o pesantezza, sarebbe opportuno escludere eventuali cause di natura urologica, neurologica o legate alla muscolatura del pavimento pelvico. Nella maggior parte dei casi non si tratta di condizioni gravi, ma è importante non attribuire automaticamente tutto all'ansia senza aver effettuato gli opportuni controlli.

Le consiglio quindi di approfondire la situazione con uno specialista, preferibilmente un urologo o un andrologo, che potrà valutare il quadro clinico in modo completo. Parallelamente, continui il percorso psicologico già intrapreso, poiché la gestione dell'ansia può avere un ruolo importante nel ridurre questo tipo di sintomatologia.

Un cordiale saluto,

Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
Dott.ssa Teresita Forlano
Psicoterapeuta, Psicologo, Sessuologo
Roma
Buon pomeriggio. Se è seguito da uno psicoterapeuta, approfondisca con lui l'argomento, se le va. Può trarne delle risposte utili.
Dottoressa Teresita Forlano

Domande correlate

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.

Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.