Buongiorno dottore.. Sono una donna di 43 anni e sono circa 10 anni che mi è stata diagnostica la de

Buongiorno dottore.. Sono una donna di 43 anni e sono circa 10 anni che mi è stata diagnostica la dermatopoliomiosite.. Attualmente non prendo farmaci inoltre sono allergica a gli antinfiammatori.. Prendo solo tachipirina.. Ad oggi non ho fatto ancora il vaccino.. Volevo chiederle cosa mi consiglia di fare?se lo devo fare posso farlo in qualsiasi centro vaccinale o devo farlo in ospedale? Oppure potrei richiedere l esonero? Grazie in anticipo.

2 risposte


Buonasera, se la dermatomiosite è in buon controllo clinico e laboratoristico non sussistono particolari controindicazioni ad eseguire il vaccino SARS-COV-2. Il consiglio che le posso dare è quello di farlo in ospedale. Se non va a controllo da molto tempo, le consiglio anche di effetuare una rivalutazione reumatologica prima del vaccino stesso.

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


La tua situazione richiede particolare attenzione, soprattutto considerando la diagnosi di dermatopolimiosite e l'allergia agli antinfiammatori. Tuttavia, la vaccinazione può essere una protezione importante, specialmente per persone con malattie autoimmuni.Cosa considerare: Consultazione con il reumatologo o immunologo: È fondamentale parlare con il medico che ti segue per la dermatopolimiosite. Sarà in grado di valutare il tuo stato di salute attuale e se ci sono rischi particolari legati alla vaccinazione. In base alla tua condizione, il medico potrebbe raccomandare un centro specializzato per eseguire la vaccinazione, come un ospedale, dove ci sono strutture per gestire eventuali reazioni allergiche o altre complicanze.Vaccinazione in ospedale o centro specializzato: Considerando l'allergia agli antinfiammatori, è consigliabile fare il vaccino in un ambiente dove possa essere garantita un'assistenza medica immediata, come un ospedale. Questo permetterebbe di intervenire rapidamente in caso di reazioni allergiche o altri effetti collaterali. Esonero: L'esonero dal vaccino viene valutato solo in casi molto specifici. Di solito, le persone con malattie autoimmuni non sono automaticamente esonerate dalla vaccinazione, a meno che non ci siano controindicazioni specifiche. Il medico curante può valutare se esistono motivi medici validi per richiedere l'esonero e, in caso affermativo, rilasciare un certificato.Prossimi passi: Parla con il tuo reumatologo o immunologo. Valuta con lui se sia opportuno fare il vaccino e dove farlo in sicurezza (ospedale o centro vaccinale specializzato).In caso di necessità, richiedi informazioni sull'eventuale esonero. Se il medico ritiene che il vaccino sia sicuro per te, potresti beneficiare della protezione, soprattutto considerando che alcune malattie autoimmuni possono aumentare la vulnerabilità alle infezioni.

Dott.ssa Marcella Gennari

Dott.ssa Marcella Gennari

medico di medicina generale

Ferrara

Prenota visita

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.