**Buongiorno dottore, ho 29 anni. Fin da quando avevo 16 anni ho avuto l’abitudine di masturbarmi m
**Buongiorno dottore, ho 29 anni. Fin da quando avevo 16 anni ho avuto l’abitudine di masturbarmi molto spesso. Negli ultimi 5 anni ho iniziato a soffrire di eiaculazione precoce: durante la stimolazione riesco a durare solo 3–5 secondi. Non ho mai avuto rapporti sessuali con altre persone. Sento anche che la mia erezione non è più forte come prima. Inoltre soffro di stress da molto tempo. Vorrei sapere se, con un percorso medico adeguato e con l’aiuto di uno specialista, è possibile trattare l’eiaculazione precoce e aumentare la durata fino a 20–30 minuti. Sono preoccupato in vista del matrimonio e vorrei capire se posso migliorare.**
5 risposte
Buongiorno, ci sono tanti fattori che possono incidere sull'eiaculazione precoce come l'ansia, fattori relazionali o un periodo fortemente stressante. Dato che lei fa riferimento agli ultimi 5 anni, è successo qualcosa come un evento, un cambiamento importante nella sua vita? La stimolazione a cui fa riferimento (della durata di 3-5 secondi) avviene con il/la partner con cui si sposerà oppure durante l'autostimolazione? Capisco la sua preoccupazione! Un percorso con uno specialista la può aiutare a comprendere meglio. Resto a sua disposizione!
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Buongiorno la masturbazione fa parte della vita sessuale di ognuno e non c'è da soffermarsi già di tanto. Per quanto riguarda l'eiaculazione precoce si può lavorare insieme attraverso un percorso sessuologico. Sento di dirti di non soffermarti troppo sul raggiungere l'obiettivo di durare 20-30 minuti, ma di ritrovare contatto con il tuo corpo attraverso strategie ben pianificate.
Buongiorno, quello che descrivi è più comune di quanto pensi soprattutto in chi non ha ancora avuto rapporti penetrativi. L'eiaculazione precoce spesso è legata a una masturbazione veloce dove il corpo “impara” quel ritmo, stress e ansia da prestazione che riducono controllo ed erezione, inesperienza... Inoltre, l’idea di dover durare 20–30 minuti è spesso influenzata da modelli irrealistici magari dati dalla pornografia. Nella realtà la durata media della penetrazione è molto più breve e la soddisfazione non dipende solo dai minuti. Sicuramente con un percorso sessuologico e una valutazione andrologica è possibile lavorarci su e avere dei miglioramenti per costruire una sessualità più serena e consapevole.
Buongiorno, mi spiace molto per la sua difficoltà. Le suggerirei di consultare un medico per escludere eventuali cause biologiche ed, eventualmente, valutare di intraprendere un percorso di supporto psicologico per imparare a gestire lo stress che sicuramente in casi come questo non aiuta. Buona serata!
Gentilissimo la invito caldamente a contattare un medico urologo/andrologo, per individuare eventuali cause organiche ai suoi disturbi sessuali. Se la visita e gli accertamenti del caso dessero esito negativo , potrebbe fare una consulenza sessuale da un sessuologo, per gestire meglio ansie e pensieri disfunzionali. Sarei lieta di seguirla nel percorso Resto a disposizione e la saluto cordialmente Dott.ssa Adriana Gaspari
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.


