Buongiorno, dopo circa 3 settimane da un piccolo intervento chirurgico all'inguine, la ferita è anco
Buongiorno, dopo circa 3 settimane da un piccolo intervento chirurgico all'inguine, la ferita è ancora gonfia e si è formata una base dura sottostante, continuo con antibiotico generico oppure c'è qualche cura specifica in questi casi?
5 risposte
è doveroso che il chirurgo veda la ferita.... è possibile che ci sia una reazione ad uno o più dei punti interni e che stia facendo un ascesso. a nulla servirebbe un antibiotico per via generale, mentre è possibile che debba essere drenato localmente dal chirurgo.
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Buongiorno. L’antibiotico non sembra la priorità, molto utile rivalutazione da parte del chirurgo che l’ha operata magari facendo prima un’ecografia per ricercare eventuali raccolte sottostanti (ascessi? Sieromi?Tessuto di granulazione?). Cordiali saluti
Buongiorno, le caratteristiche della ferita da lei descritte possono ancora inquadrarsi nella fisiologica reazione riparativa cicatriziale all'intervento ma necessita ovviamente di una pronta valutazione dal chirurgo che l'ha operata per definire eventuale presenza di sieromi o ematomi in sede di intervento. Solo di seguito si potrà decidere il trattamento più opportuno.
Buongiorno. E' del tutto normale. Si tratta di una reazione riparativa messa in atto dall'organismo per saldare i tessuti sottoposti a dieresi chirurgica. La sensazione palpatoria di un cordone duro sotto la ferita rimarrà per molti mesi. A distanza di circa un anno, la consistenza della regione inguinale operata sarà simile alla regione controlaterale. Saluti.
Salve, L'antibiotico va bene, tuttavia se si è formata sotto l'incisione una "piastra dura" potrebbe essere presente una piccola raccolta che alle volte è più semplice evacuare con un incisione. Le consiglio di fare un controllo con il collega che ha eseguito l'intervento. In alternativa può farsi controllare dal medico di famiglia o prenotare una visita da un chirurgo generale.
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