Buongiorno, dopo 9 mesi di trattamenti antibiotici ed una puntura direttamente in prostata di antibi

Buongiorno, dopo 9 mesi di trattamenti antibiotici ed una puntura direttamente in prostata di antibiotici finalmente la mia spermiocoltura è risultata NEGATIVA però adesso l’urinocoltura ha evidenziato una carica batterica di circa 100.000 unità ed avverto un bruciore alla punta del pene e anche quando urino. Secondo voi specialisti nn avendo più carica batterica nella prostata è possibile che i sintomi persistano in quanto è stata infiammata per lungo tempo è scompariranno i sintomi pian piano? Per il germe nelle urine è bene nn preoccuparsi o bisogna eseguire una cura particolare? ( Antibiogramma annesso alla urinocoltura) Per passare le feste natalizie in santa pace potrei prendere qualche antinfiammatorio? Grazie a tutti gli specialisti e buon natale!

3 risposte


Premesso che la spermiocoltura è un esame a bassa attendibilità e che la presenza batterica prostatica va valutata sul secreto estratto al meato uretrale, la evidente infezione urinaria va verificata nelle sue ragioni che possono in parte dipendere dalla condizione prostatica o essere indipendenti da questa. In ogni caso la sua condizione prosttica va attentamente rivalutata in relazione alla diverse ragioni che sostengono lo stato congestizio-infiammatorio che, da quanto riporta, non è stato risolto e non basta eliminare batteri per fare ciò (ammesso che ci fossero e che siano stati debellati stabilmente). Prima di imbottirsi ancora di antibiotici è meglio che un buon andrologo riveda la sua situazione, salvo non ci sia una infezione acuta (quindi con febbre) in corso per la quale allora serve una breve ed intensa terapia antibiotica da bilanciare sul fronte del microbioma fisiologico.

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Gentile paziente onestamente non ho esperienze in merito a “ iniezioni dirette di antibiotico alla prostata “. Credo che tale manovra rientri nelle pratiche di medicina alternativa, per cui non riesco a poterle dare una risposta chiara.


Gentile paziente, immagino avrà anche eseguito a suo tempo la coltura del secreto uretrale per valutare l'infezione prostatica. Detto questo, ancora persiste una infiammazione prostatica che non è stata trattata a quanto mi pare di capire. Occorre rivalutare la situazione attuale con il suo curante. Cordiali saluti

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