Buongiorno, dal 2000 sono in cura per Tiroidite di Hashimoto autoimmune. Qualche anno fa mi hanno di

Buongiorno, dal 2000 sono in cura per Tiroidite di Hashimoto autoimmune. Qualche anno fa mi hanno diagnosticato anche l'artrite reumatoide e, dopo vari tentativi, ho avuto grande giovamento da un farmaco biotecnologico il quale mi ha regolarizzato anche gli anticorpi anti-perossidasi e anti-tireoglobulina. Si può pensare di diminuire o smettere di assumere l'eutirox? Grazie

2 risposte


Gentilissimo, gli anticorpi sono in realtà dei marcatori dell'autoimmunità, non la causa primaria della patologia, che è riconducibile alle cellule immunitarie (linfociti). La malattia può quindi progredire anche in loro assenza, e le evidenze a favore di terapie immunomodulanti in grado di modificarne l'andamento sono molto scarse. Inoltre, un'eventuale regressione dipende da quanto tessuto tiroideo sia rimasto sano e non ancora coinvolto dal processo autoimmune. Ad ogni modo, al di là del ragionamento fisiopatologico, l'unico modo per valutare un'eventuale riduzione della terapia è basarsi sul TSH, sempre che questo risulti ampiamente al di sopra del target per età. Qualora lo desideri, potrà condividere gli esami con me così da valutare insieme se vi sia margine per farlo. Cordiali saluti

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Alla sua domanda rispondo che va sempre valutato il valore del TSH e della FT4 per monitorare la terapia con Eutirox assiema alla valutazione clinica.

Dott. Calogero Scebba

Dott. Calogero Scebba

endocrinologo

Caltagirone

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