buongiorno.da una rmn di controllo (soffro di condropatia rotulea al gin dx)è venuto fuori:alterazio

buongiorno.da una rmn di controllo (soffro di condropatia rotulea al gin dx)è venuto fuori:alterazione di struttura per disomogeneità su base involutiva del corno posteriore del menisco interno". premetto che ho già una riduzione dell'emirima articolare femoro tibiale interna e una iniziale condropatia.ho dolore dietro, a fare rotazioni e come uno scatto quando piego il ginocchio.può essere una complicazione ??grazie.

16 risposte


Buongiorno, un quadro di iniziale condropatia (volgarmente detta artrosi) può creare un degenerazione del menisco interno fino alla sua rottura. Tale lesione può essere stabile e determinare un dolore transitorio, oppure instabile e talvolta richiedere una regolarizzazione artroscopica. Bisogna in questi casi però valutare caso per caso e la decisione per il tipo di il trattamento viene presa sulla base di tanti fattori. Sperando si esserLe stato utile resto a disposizione.

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Concordo con il collega sulla estrema variabilità dei sintomi e dei segni che possono apparire in questa patologia, concordo anche nelle ipotesi terapeutiche o artroscopiche o fisioterapiche, naturalmente senza visitare il ginocchio tutto resta a titolo di semplice informazione ma non si può esser certi che sia il caso suo


Secondo la mia esperienza ritengo che il problema dello scatto sia legato a un disallineamento della rotula Ma la sintomatologia dolorosa posteriore e alle rotazioni e chiaramente legata alla lesione meniscale la patologia va trattata per via artroscopica con una revisione dell'articolazione, una meniscectomia selettiva, una condroabrasione e infine l'immissione di contro filler per creare un nuovo sistema di viscosupplementazione e ammortizzazione

Dr. Antonio Catapano

Dr. Antonio Catapano

ortopedico

San Giuseppe Vesuviano

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E' necessario analizzare i sintomi e fare un buon esame obiettivo prima di prendere una decisione; il cosidetto segno dello "scatto" ci può stare nel contesto di una lesione meniscale; io riservo però generalmente l'indicazione chirurgica ai casi di blocco articolare completo ovvero una limitazione funzionale importante che a quanto sembra lei non ha , a parte i fastidi che descrive; si affidi ad un ortopedico di Sua fiducia e faccia valutare la possibilità di un ciclo di terapia infiltrativa; La saluto cordialmente


Buongiorno, per fare un quadro completo della situazione sarebbe necessario avere anche una radiografia del ginocchio eseguita in carico e una successiva valutazione clinica per capire se prevale il quadro di meniscopatia e condropatia o un quadro di artrosi. A seconda della situazione il trattamento è differente. Cordiali saluti, Ometti


Certamente quanto detto fai colleghi è giustissimo. È chiaro che si tratta di una usura articolare che, al momento potrebbe ancora beneficiare di una toilette articolare artroscopica eventualmente con infiltrazione successiva di cellule staminali. Ciò è valido però se l’eta non è troppo avanzata ( entro 65 anni) e se la radiografia sotto carico non mostra un eccessivo restringimento della rima articolare. In tal caso l’artroscopia avrebbe effetto scarso e l’indicazione sarebbe la protesi di ginocchio


E' difficile dare una indicazione precisa senza sapere la sua età e senza visitare il ginocchio. la degenerazione meniscale è comune con l'avanzare dell'età e non ha senso trattarla chirurgicamente. lo scatto o scroscio può essere legato ad una condropatia femoro rotulea e non alla degenerazione del menisco. il dolore posteriore inoltre può derivare da un sovraccarico funzionale dei tendini posteriori del ginocchio. In conclusione non è possibile formulare una diagnosi precisa senza un esame fisico diretto e senza accertamenti strumentali. Saluti


Buongiorno giorno , l'usura meniscale vista alla rmn può essere compatibile con il quadro di condropatia e restringimento dell' 'interlinea articolare da lei descritto. Concordo che vada fatta una rx sotto carico per valutare il restringimento ed un accurata valutazione clinica per poter procedere al trattamento più opportuno


la risposta è si. Ma non è così semplice esprimere un parere. Di solito, se si partla di lesioni meniscali, si tratta di lesioni da condropatia soprattutto se il pz non è giovanissimo e non ha avuto un trauma. IL tutto va valutato con l'esame clinico e se possibile con una rx 2p del ginocchio.


presterei piu attenzione alla condropatia femorotibiale.le lesioni degenerative meniscali sono insignificanti.


La situazione descritta é spesso reperto delle rmn. Serve sapere qualcosa in più della sintomatologia, es. Età, se ha versamenti, quando ha dolore ecc queste informazioni in una visita possono chiarire se è cosa é la causa del dolore. La condropatia femore rotulea spesso ha sintomi espliciti. Quindi faccia una visita presso u o Specialista e potrà ottenere informazioni più precise


Buongiorno Prima di parlare di chirurgia secondo me è sempre meglio vedere se dal punto di vista fisioterapico e posturale ci sia da lavorare come spesso accade In più si possono affiancare delle infiltrazioni ( le migliori in base alla mia esperienza sono le mesenchimali da tessuto adiposo ) per aiutare lo stato artrosico ed infiammatorio del ginocchio Cordialmente


Devo valutare età, costituzione,anamnesi, terapie eventualmente già eseguite. In base a tale valutazione si procede con rx in carico ed RMN del ginocchio. Nella mia esperienza il trattamento conservativo (fkt+infiltrazioni con acido ialuronico ad alta concentrazione o alto p.m. da valutare in base all'età), se l'indicazione è corretta in base alla clinica ed agli esiti strumentali, è spesso risolutivo con remissione della sintomatologia anche se va ripetutoperiodicamente


buongiorno. assolutamente si. va valutato clinicamente e visualizzati gli esami strumentali. da qui si procede con un percorso terapeutico personalizzato. Cordialmente Edoardo Cristalli


La sua sintomatologia potrebbe essere legata alla condropatia rotulea e alla meniscopatia degenerativa descritte alla RMN. Le consiglio di consultare il suo ortopedico di fiducia per una valutazione più approfondita e per discutere delle eventuali opzioni di trattamento.


Gentile paziente, con il passare degli anni i menischi vanno incontro ad un normale processo di degenerazione e talvolta si può arrivare alla rottura. Nel suo caso è necessario visionare le immagini di RMN e effettuare un'attenta visita clinica volta ad individuare il problema.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.