Buongiorno, Da un paio di anni ho scoperto un tradimento di mio marito, confermato dopo un ulterio

5 risposte
Buongiorno,
Da un paio di anni ho scoperto un tradimento di mio marito, confermato dopo un ulteriore anno di dubbi e ‘casualità’ accaduti.
Con molta fatica ed altrettanti confronti con lui cerco di vivere la storia ‘razionalizzando’ quanto accaduto ma il momento intimo è diventato per me molto difficile: è come se mi bloccassi e non riconoscessi il suo corpo. Non sento quel brivido che mi attraversa e mi salta in mente lui con l’altra, con la conseguenza che non riesco a lasciarmi andare e ci fermiamo.
Il timore diventa poi quello di creare una nuova situazione in cui - per mancanza - cerca altrove.
Da molto dico che vorrei iniziare una tp che mi aiuti, non so se individuale o di coppia.
Dott. Fabrizio Luigi Ricardi
Psicologo, Sessuologo, Psicoterapeuta
Milano
Buongiorno, il percorso terapeutico è una scelta importante per chiarire i dubbi che la assillano. Nell'individuale può trovare le risposte ai sui timori personali mentre nel percorso di coppia potrà ricercare gli elementi che vi accomunano e la vostra disponibilità a procedere ancora nel vostro cammino insieme. Intraprenda il percorso che sente più in risonanza con i sui dubbi del momento. Cordiali saluti

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?
Dott.ssa Ilaria Grasso
Psicologo, Sessuologo, Psicologo clinico
Roma
Buongiorno, "razionalizzare" senza elaborare quello che è successo e come ciò l'ha fatta sentire - come lei stessa racconta - non sta funzionando. Credo sia il caso di esplorare i suoi vissuti e probabilmente lavorare con suo marito per (ri)costruire fiducia e intimità. La sessualità non è separata da gli avvenimenti della nostra vita e da ciò che proviamo e il fatto che lei si sia "raffreddata" mi sembra abbastanza capibile. Si può però affrontare la questione per trovare un nuovo spazio di condivisione, scambio e intimità.
Dott.ssa Tiziana Vernola
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Milano
Gentilissima, se suo “marito sa che lei sa” una terapia di coppia sarebbe indicata per chiarirvi; oppure individuale, la farebbe stare meglio per elaborare le emozioni legate alla scoperta del tradimento. Valuti,
Auguri
TV
Dott. Mauro Vargiu
Psicoterapeuta, Sessuologo, Psicologo
Milano
Gentile utente,
le propongo di considerare la psicoterapia con un sessuologo come un'opportunità preziosa per esplorare e comprendere più a fondo le difficoltà che sta attraversando. La psicoterapia, infatti, rappresenta un cammino di consapevolezza, in cui avrà l'opportunità di esplorare, in un contesto sicuro e riservato, i suoi pensieri, emozioni e comportamenti. Si tratta di uno spazio protetto, dove potrà affrontare le sue preoccupazioni senza alcun giudizio, ma con il supporto di un professionista che la accompagnerà nel processo di riflessione e comprensione.
Esistono diverse modalità terapeutiche che, pur perseguendo lo stesso obiettivo di miglioramento del benessere emotivo e relazionale, si distinguono per i loro approcci. La psicoterapia psicodinamica, ad esempio, le permetterà di indagare le radici più profonde dei suoi vissuti, esplorando le dinamiche inconsce che influenzano il suo presente. La scelta dell'approccio più adatto sarà una decisione condivisa con il terapeuta, che prenderà in considerazione le sue specifiche necessità e caratteristiche.
Un percorso psicoterapico non solo la aiuterà a sviluppare una maggiore consapevolezza di sé, ma le offrirà anche gli strumenti per affrontare le difficoltà quotidiane in modo più sereno e consapevole, promuovendo una qualità della vita più soddisfacente e appagante.
Cordialmente
Dottor Mauro Vargiu
Dott.ssa Daniela Canorro
Psicologo, Sessuologo, Professional counselor
Padova
Innanzitutto grazie per aver condiviso una situazione tanto intima. Quando ci si trova ad affrontare un tradimento, ciò che si muove dentro di noi riguarda diversi livelli: il senso di fiducia, la sicurezza emotiva, l’immagine dell’altro e, inevitabilmente, anche il modo in cui il suo corpo si sente nello spazio dell’intimità. Molte persone, dopo una scoperta così dolorosa, sperimentano proprio ciò che sta vivendo lei: il corpo “si blocca”, l’immagine del partner non coincide più con quella che si era creata dentro di noi e, nei momenti in cui ci si dovrebbe sentire al sicuro, emergono invece pensieri intrusivi e sensazioni di distanza. Questo potrebbe significare che il suo sistema emotivo non ha ancora avuto il tempo e gli strumenti per elaborare davvero quello che è successo. La paura che questo blocco possa portare a un nuovo allontanamento o a ulteriori tradimenti è un pensiero comprensibile, ma allo stesso tempo la mette sotto una pressione che rende ancora più difficile lasciarsi andare. È come chiedersi di essere sereni in un luogo che non è stato ancora riparato.
Proverò a spiegarle le differenze nei due percorsi:
Terapia individuale
Le darebbe uno spazio protetto dove:
• elaborare la ferita e il senso di disorientamento;
• lavorare sulle immagini intrusive e sui blocchi corporei;
• ritrovare sicurezza, confini e fiducia nelle proprie sensazioni;
• comprendere meglio i suoi bisogni nella relazione, senza giudizio.
Terapia di coppia
Sarebbe utile per:
• rinegoziare la fiducia e capire cosa serve davvero per ricostruirla;
• dare spazio anche al punto di vista del partner, ma con una guida che mantenga l’equilibrio;
• comunicare in modo meno difensivo e più autentico;
• definire un percorso comune dopo la crisi.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Un caro saluto
Dott.ssa Daniela Canorro
Psicosessuologa clinica e Conselor relazionale

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.