Buongiorno, da un mese mi hanno diagnosticato una cardiomiopatia ischemica e, parlando con il mio c
1
risposte
Buongiorno,
da un mese mi hanno diagnosticato una cardiomiopatia ischemica e, parlando con il mio cardiologo, si rende necessario l'impianto di un ICD (presumibilmente sottocutaneo e non transvenoso).
Naturalmente ho accettato di effettuare l'operazione ma avrei alcune domande e purtroppo non so a chi rivolgermi.
- Quando farò l'intervento dovrò comunicare alla motorizzazione che mi è stato inserito il dispositivo giusto?
Mi bloccheranno la patente?
Perchè ho letto che con l'impianto dell'ICD sottocutaneo non si può guidare per un mese e non capisco se sia una cosa legata alla guarigione o se sia un qualcosa di normativo.
- Siccome lavoro e ricopro una posizione indispensabile per l'azienda vorrei capire a quanto si aggirerebbero i giorni di malattia necessari per un pieno recupero.
In maniera da potermi organizzare per poter preparare i miei colleghi e il mio titolare a sopperire a tale assenza.
- È vero che ci possono essere dei problemi di movimento del braccio sinistro a causa dell'operazione?
Vi ringrazio anticipatamente
Sarah
da un mese mi hanno diagnosticato una cardiomiopatia ischemica e, parlando con il mio cardiologo, si rende necessario l'impianto di un ICD (presumibilmente sottocutaneo e non transvenoso).
Naturalmente ho accettato di effettuare l'operazione ma avrei alcune domande e purtroppo non so a chi rivolgermi.
- Quando farò l'intervento dovrò comunicare alla motorizzazione che mi è stato inserito il dispositivo giusto?
Mi bloccheranno la patente?
Perchè ho letto che con l'impianto dell'ICD sottocutaneo non si può guidare per un mese e non capisco se sia una cosa legata alla guarigione o se sia un qualcosa di normativo.
- Siccome lavoro e ricopro una posizione indispensabile per l'azienda vorrei capire a quanto si aggirerebbero i giorni di malattia necessari per un pieno recupero.
In maniera da potermi organizzare per poter preparare i miei colleghi e il mio titolare a sopperire a tale assenza.
- È vero che ci possono essere dei problemi di movimento del braccio sinistro a causa dell'operazione?
Vi ringrazio anticipatamente
Sarah
Gentile Sarah,
Certamente dovrà comunicare l'impianto alla motorizzazione almeno all'atto del rinnovo della patente, se la situazione è stabile la patente non verrà sospesa ma le verrà semplicemente ridotto il periodo di validità (solitamente a due anni) e le sarà richiesto, ad ogni rinnovo, una visita cardiologica o una visita medica approfondita che sarà mandatoria per ottenere lo stesso.
Per quanto riguarda il periodo di malattia, sarebbe prudente astenersi per circa un mese per la completa guarigione.
Per quanto riguarda il movimento, per circa un mese è bene evitare alcuni movimenti a carico dell'arto superiore omolaterale all'impianto, così come i carichi eccessivi, e questo per permettere la corretta cicatrizzazione delle ferite e scongiurare il rischio di un eventuale sposizionamento, che è comunque meno probabile con un ICD sottocutaneo rispetto ad un transvenoso. Riguardo eventuali problemi all'arto, questi sono estremamente rari e riguardano solo impianti sottoclaveari, se il dispositivo viene impiantato invece, come spesso accade, sulla parete toracica questo rischio non sussiste.
Spero di avere risolto i suoi dubbi.
Certamente dovrà comunicare l'impianto alla motorizzazione almeno all'atto del rinnovo della patente, se la situazione è stabile la patente non verrà sospesa ma le verrà semplicemente ridotto il periodo di validità (solitamente a due anni) e le sarà richiesto, ad ogni rinnovo, una visita cardiologica o una visita medica approfondita che sarà mandatoria per ottenere lo stesso.
Per quanto riguarda il periodo di malattia, sarebbe prudente astenersi per circa un mese per la completa guarigione.
Per quanto riguarda il movimento, per circa un mese è bene evitare alcuni movimenti a carico dell'arto superiore omolaterale all'impianto, così come i carichi eccessivi, e questo per permettere la corretta cicatrizzazione delle ferite e scongiurare il rischio di un eventuale sposizionamento, che è comunque meno probabile con un ICD sottocutaneo rispetto ad un transvenoso. Riguardo eventuali problemi all'arto, questi sono estremamente rari e riguardano solo impianti sottoclaveari, se il dispositivo viene impiantato invece, come spesso accade, sulla parete toracica questo rischio non sussiste.
Spero di avere risolto i suoi dubbi.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.