Buongiorno, Da più di un anno cerco una spiegazione alle mie cistiti e candidosi ricorrenti. Ho fat
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Buongiorno,
Da più di un anno cerco una spiegazione alle mie cistiti e candidosi ricorrenti. Ho fatto diverse volte esami delle urine, urinocoltura, tamponi vaginali ecc. e il risultato è stato sempre negativo, anche in presenza di sintomi.
Sono seguita da una ginecologa, che mi ha consigliato di rivolgermi anche a uno specialista per una valutazione del pavimento pelvico.
Tuttavia, una delle ultime urinocolture mi ha dato i seguenti risultati, che sono stati "minimizzati" dal mio medico. Vorrei sapere se possono essere indicatori semplicemente di un'infezione in corso (es. cistite) o se possono dare qualche informazione in più. Ricordo che parecchi anni fa feci anche un'ecografia renale e risultò la presenza di renella. Oggi, però, né il medico né la ginecologa mi ha prescritto ulteriori esami e, anche se al momento va un pochino meglio, sento sempre una sensazione di fastidio/bruciore intimo, solo a volte durante la minzione.
Di seguito risultati dell'ultimo esame urine e urinocoltura:
Aspetto: leggermente torbido
Colore: giallo chiaro
pH: 8,5 (segnato come alto dal laboratorio)
Peso specifico: 1.012 (segnato come basso dal laboratorio)
Glucosio: 0
Proteine: 0
Bilirubina: 0.0
Emoglobina: 0.00
Urobilinogeno: 0.0
Chetoacidi: 0.0
Esterasi leucocitaria: assente
Nitriti: assenti
Eritrociti: 5
Leucociti: 8
Cellule epiteliali squamose: 13
Batteri: alcuni
Nota: presenza di cristalli amorfi
Esame colturale: presenza di specie microbica/che a carica presuntivamente non significativa.
Grazie a chiunque possa darmi anche solo un suo consiglio/parere!
Da più di un anno cerco una spiegazione alle mie cistiti e candidosi ricorrenti. Ho fatto diverse volte esami delle urine, urinocoltura, tamponi vaginali ecc. e il risultato è stato sempre negativo, anche in presenza di sintomi.
Sono seguita da una ginecologa, che mi ha consigliato di rivolgermi anche a uno specialista per una valutazione del pavimento pelvico.
Tuttavia, una delle ultime urinocolture mi ha dato i seguenti risultati, che sono stati "minimizzati" dal mio medico. Vorrei sapere se possono essere indicatori semplicemente di un'infezione in corso (es. cistite) o se possono dare qualche informazione in più. Ricordo che parecchi anni fa feci anche un'ecografia renale e risultò la presenza di renella. Oggi, però, né il medico né la ginecologa mi ha prescritto ulteriori esami e, anche se al momento va un pochino meglio, sento sempre una sensazione di fastidio/bruciore intimo, solo a volte durante la minzione.
Di seguito risultati dell'ultimo esame urine e urinocoltura:
Aspetto: leggermente torbido
Colore: giallo chiaro
pH: 8,5 (segnato come alto dal laboratorio)
Peso specifico: 1.012 (segnato come basso dal laboratorio)
Glucosio: 0
Proteine: 0
Bilirubina: 0.0
Emoglobina: 0.00
Urobilinogeno: 0.0
Chetoacidi: 0.0
Esterasi leucocitaria: assente
Nitriti: assenti
Eritrociti: 5
Leucociti: 8
Cellule epiteliali squamose: 13
Batteri: alcuni
Nota: presenza di cristalli amorfi
Esame colturale: presenza di specie microbica/che a carica presuntivamente non significativa.
Grazie a chiunque possa darmi anche solo un suo consiglio/parere!
E' bene fare chiarezza: una cistite è una reazione infiammatoria e non è detot che sia ssotenuta da una infezione. Quindi la sua uguaglianza non ha senso e infatti le colture e le ricerche batteriche sono sempre state negative... non ha né infezione né candidosi. Il suo esame dell'urina è completamente negativo e nessuno ha minimizzato nulla. Se ha problemi minzionali, possono derivare da uno stato infiammatorio-irritativo vulvare connesso alla adeguata detersione con acqua corrente o all'uso di troppi detergenti o di assorbenti vari... condizioni ch possono dare minime contaminazioni del campione urinario. Lo stato infiammatorio poi può avere origini extraurinarie nel caso da valutare dopo un attento colloquio con il medico.
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Buonasera, credo sia opportuno (vista la sua sintomatologia persistente da diverso tempo) effettuare una visita urologica per definire il futuro iter. Farà il punto della situazione sugli accertamenti già eseguiti e gli ulteriori eventuali da eseguire, definendo quindi l'approccio terapeutico migliore per aiutarla ad alleviare i sintomi. Un caro saluto
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