Buongiorno da circa un anno soffro di sciatalgia cronica che comporta dolore scosse debolezza e zopp

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Buongiorno da circa un anno soffro di sciatalgia cronica che comporta dolore scosse debolezza e zoppia soprattutto alla gamba sinistra ..il medico del lavoro mi ha imposto un carico non superiore ad 8 kg e minime rotazioni del busto e degli arti..faccio la bidella... e salgo scale per più e più volte al giorno ..lavo e sanifico banchi con chiaramente torsioni lo scorso anno sono rimasta bloccata quasi 3 mesi con una perdita di Funzionalità della gamba del 30% poi recuperato in parte con esercizi di rinforzo e ad oggi di nuovo sono in mutua ..ora devo fare 2 epidurali poi radiofrequenza e in ultimo si valuterà l' intervento chirurgico voglio capire se l azienda è obbligata a cambiarmi mansione mettendomi in una portineria che avremo tra un anno in un altro plesso e come posso muovermi per tempo
Fatto tutti esami del caso che non riesco ad allegare
Grazie
Elisabetta
Dott. Marco Battistelli
Neurochirurgo, Chirurgo vertebrale
Roma
Elisabetta, la sua situazione è concreta e ha due dimensioni da affrontare separatamente: la clinica e quella lavorativa. Sul piano clinico: il percorso proposto (2 epidurali → radiofrequenza → eventuale chirurgia) è razionale e rispetta la progressione terapeutica raccomandata. La perdita del 30% di funzionalità della gamba e la recidiva in mutua sono però elementi che documentano una condizione ingravescente, che dovrebbe spingere a tenere aperta l'opzione chirurgica in modo proattivo, non come extrema ratio. Sul piano lavorativo il Testo Unico sulla Sicurezza obbliga il datore di lavoro ad adibire il lavoratore a mansioni compatibili con le limitazioni prescritte dal medico competente, quando queste siano documentate formalmente. Il medico del lavoro ha già indicato limitazioni restrittive: ha quindi titolo a richiedere formalmente l'adibizione a mansioni compatibili. La presenza di una postazione di portineria futura non risolve il problema attuale: può presentare istanza scritta al datore di lavoro e al medico competente ora, citando le limitazioni funzionali già prescritte. Se desidera approfondire la gestione del suo percorso clinico, sono a disposizione.

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