Buongiorno, da circa dieci giorni avverto un bruciore al glande, talvolta accompagnato da un leggero

1 risposte
Buongiorno, da circa dieci giorni avverto un bruciore al glande, talvolta accompagnato da un leggero dolore sordo al testicolo sinistro. Il glande e l'asta non presentano alterazioni visibili (niente macchie, papule, vesciche, pus o perdite). Non mi sembra che le urine abbiano un colore od un odore anomalo. Il bruciore e' di intesita' variabile, e non aumenta durante la minzione. Anche il dolore sordo al testicolo e' di intensita' variabile.
Ho eseguito esami del sangue e tamponi uretrali coi seguenti risultati:
Sierologia: non reattivo a HBs Ag - HCV Ab - HIV
Infettivologia (tamponi uretrali): negativo a Chlamidya Trachomatis - Neisseria Gonnorrhoeae - Trichomonas Vaginalis - Herpes Simplex 1 &2
Microbiologia: negativo a Mycoplasma Hominis - Ureaplasma Urealyticum
Coltura tampone uretrale: negativo a esame dopo colorazione di Gram, assenza di crescita microbica, assenza di Neisseria Gonnorrhoeae - assenza di Trichomonas Vaginalis
Durante l'attesa dei risultati di cui sopra, il curante ha suggerito l'applicazione di gentamicina crema. Dopo 5 giorni di applicazione non ho notato miglioramenti. Ad integrazione dei precedenti esami prevedo di effettuare un'urinocoltura e un'ecografia scrotale a breve.
Se questi ulteriori esami non dovessero fornire indicazioni determinanti, come consigliereste di procedere (fermo restando che ovviamente mi confrontero' con il curante)? Quali altri esami o terapie si potrebbero valutare, e puo' essere necessaria una visita specialistica (da un dermatologo o un andrologo)? Nelle more di determinare le cause, devo astenermi da rapporti sessuali?
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Non essendoci alcuna crsscita batterica non aveva e non ha senso neanche l'applicazione locale della gentamicina. Il quadro sintomatologico può derivare da due condizioni anche concorrenti: un alterato rapporto prepuzio/glande che favorisce ristagni, irritazioni ed infiammazioni; una congestione infiammatoria pelvico-prostatica. Ha fatto un sacco di esami inutili nel terrore di infezioni che non avevano alcuna indicazione: gli stati irritativo-infiammatori non hanno sempre batteri o virus come causa e peraltro non sono i tamponi uretrali che sono in grado di rilevarli. Occorre che finalmente un andrologo la veda, valuti il prepuzio ed esegua i dovuti esami genitali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura del secreto prostatico estratto, test di Stamey) per poi decidere nel merito di quelli generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario) al fine di definire il quadro e le sue ragioni. Poi si penserà a come agire adeguatamente. Nel frattempo non ci sono indicazioni contro i rapporti sessuali.

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?

Domande correlate

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.

Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.