Buongiorno, Da circa 45 giorni ho iniziato un trattamento gnatologico. Il mio obiettivo era ridurre
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Buongiorno,
Da circa 45 giorni ho iniziato un trattamento gnatologico. Il mio obiettivo era ridurre dolori e tensioni collo e schiena. Lo gnatologo mi ha prodotto un bite. Mi ha detto che all'inizio devo portarlo 24h per poi ridurne l'uso col passare del tempo. Dopo 45 gg di utilizzo la situazione attuale è la seguente. Con il bite avverto una riduzione parziale dell'intensità delle tensioni collo e dorsale, ma in assenza di bite avverto molto disagio nell'occlusione, molta pressione su incisivi che sono divenuti il nuovo punto di contatto dell'occlusione, difficolta masticatoria dovuta al fatto che le aree posteriori non si toccano, una con ancora più fatica rispetto all'altra.
Il disagio in assenza di bite non mi lascia indifferente, con il bite le tensioni si riducono creando una sorta di dipendenza fisica e psicologica,ma potete immaginare che l'uso di uno strumento del genere 24h non può protrarsi per troppo tempo per ovvie difficoltà comunicative, relazionale e lavorative. Vorrei capire generalmente quali sono i possibili scenari in questi tipi di trattamenti e se ad un certo punto quali sono le soluzioni per ottenere una migliore postura della mandibola con conseguente riduzione delle tensioni,ma senza diventare dipendenti dal bite. La risposta più ovvia è "chiedilo al medico che ti sta seguendo", ma se questo lo cerchi e non ti risponde?
Da circa 45 giorni ho iniziato un trattamento gnatologico. Il mio obiettivo era ridurre dolori e tensioni collo e schiena. Lo gnatologo mi ha prodotto un bite. Mi ha detto che all'inizio devo portarlo 24h per poi ridurne l'uso col passare del tempo. Dopo 45 gg di utilizzo la situazione attuale è la seguente. Con il bite avverto una riduzione parziale dell'intensità delle tensioni collo e dorsale, ma in assenza di bite avverto molto disagio nell'occlusione, molta pressione su incisivi che sono divenuti il nuovo punto di contatto dell'occlusione, difficolta masticatoria dovuta al fatto che le aree posteriori non si toccano, una con ancora più fatica rispetto all'altra.
Il disagio in assenza di bite non mi lascia indifferente, con il bite le tensioni si riducono creando una sorta di dipendenza fisica e psicologica,ma potete immaginare che l'uso di uno strumento del genere 24h non può protrarsi per troppo tempo per ovvie difficoltà comunicative, relazionale e lavorative. Vorrei capire generalmente quali sono i possibili scenari in questi tipi di trattamenti e se ad un certo punto quali sono le soluzioni per ottenere una migliore postura della mandibola con conseguente riduzione delle tensioni,ma senza diventare dipendenti dal bite. La risposta più ovvia è "chiedilo al medico che ti sta seguendo", ma se questo lo cerchi e non ti risponde?
Salve purtroppo rispondere a domande con una situazione delicata come la sua non è possibile.
Sarebbe indispensabile visitarla, normale che la risposta più semplice sia quella di contattare il collega che sta seguendo la sua situazione.
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Salve , ovviamente come le avrà spiegato il collega la terapia ha una durata di circa 6-9 mesi...dopodiché dovrà o fare molaggoo selettivo o ortodonzia per far si che i denti abbiamo i nuovi contatti validi associati al resettare dell'articolazione compiuto dal bite
Si può risolvere il problema con una visita appropriata tra gnatologo e fisioterapista
Devi cambiare medico e trovare uno che segua gli insegnamenti, gnatologici Della professoressa Maria Grazia Piancino dell’Università di Torino, un suo allievo
questo primo step deve essere integrato con terapia ortodontica e/o protesica ( dipende dalla situazione)
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