Buongiorno da circa 40 giorni che avverto mal di schiena soprattutto in posizione eretta , premetto
Buongiorno da circa 40 giorni che avverto mal di schiena soprattutto in posizione eretta , premetto che a seguito di frattura l2 per trauma mi sono sottoposto a vertebroblastica maggio 2025. ho fatto R.M sotto descritta Quesito Diagnostico: esiti di vertebroplastica L2 Referto: Indagine RM eseguita con tecnica multiplanare e multiparametrica in condizioni basali. Confronto con precedente RM eseguita in data 06-05-25. Esiti di vertebroplastica dell'emisoma di sinistra di L2 in cedimento dei piatti somatici superiore ed inferiore; a tale livello allineamento somatico posteriore conservato. Non ulteriori cedimenti somatici. I dischi intersomatici compresi da L1 ad S1 presentano segnale di disidratazione con globali protrusioni discali, si associa a livello di L3-L4 componente protrusiva intraforaminale destra con conflitto con la radice nervosa emergente. L5-S1 piccola focalità erniaria discale, disidratata in sede paramediana-preforaminale sinistra Diffusa spondiloartrosi ed artrosi dei massicci articolari laterali. I reperti sopradescritti condizionano riduzione d'ampiezza dei recessi inferiori dei forami di coniugazione bilateralmente da L2 ad S1. Non alterazioni di segnale del cono midollare. se potete darmi un parere grazie mille
2 risposte
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A quaranta giorni dalla vertebroplastica il processo di adattamento biomeccanico è ancora in corso: i dischi adiacenti e la muscolatura paravertebrale stanno ridistribuendo i carichi attorno al segmento cementato. Un certo dolore in posizione eretta è atteso in questa fase e non indica necessariamente una complicanza. Quello che nel referto richiede attenzione è la protrusione intraforaminale destra a L3-L4 con conflitto con la radice emergente: la radice L3 destra innerva la coscia anteriore e il ginocchio. Se avverte dolore o formicolio in quella distribuzione, quel reperto è la causa più probabile. Porti questa RM e quella eseguita prima della vertebroplastica a un neurochirurgo: il confronto diretto delle immagini chiarirà se la protrusione fosse già presente o si sia modificata, e orienterà la gestione successiva.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.
