Buongiorno, da circa 1 anno e mezzo a cicli di mesi soffro di acufeni , orecchio pieno, e sensazione

Buongiorno, da circa 1 anno e mezzo a cicli di mesi soffro di acufeni , orecchio pieno, e sensazione di instabilità e stordimento h 24. Non avendo avuto vomito e crisi rotatorie i medici sostengono che non si tratta di meniere. Prima di questi sintomi ero un emicranica, da quando sono comparse le "vertigini-instabilità" l'emicrania sembra essere sparita. Un bravo otorino ha ipotizzato emicrania vestibolare, ho provato diuretici, vertiserc ma non accade nulla. Dopodichè mi ha prescritto Fluxarten ...l'ho assunto per 3 giorni e sembrava mi avesse fatto scomparire i sintomi il problema è che mi sono accorta che contiene lattosio e io sono fortemente intollerante. Chiedo se qualcuno conosce una formulazione senza lattosio similare, non sono riuscita a trovarla, si passerebbe alla cinarrizina ma non è la stessa cosa. Inoltre se qualcuno è esperto di meniere e instabilità chiedo di scrivere un commento per un eventuale visita grazie. Ho effettuato risonanza con contrasto e tac + visita neurologica.

1 risposta


Cara paziente, la vertigine emicranica o emicrania vestibolare (EV) è una patologia relativamente frequente e trattabile. Secondo i criteri internazionali della società Barany, la EV è una specifica sottotipologia di emicrania caratterizzata da episodi ricorrenti che soddisfano i seguenti criteri: (A) Almeno cinque episodi che coinvolgono (B) una storia di emicrania con o senza aura basata sulla Classificazione Internazionale delle Cefalee, insieme a (C) sintomi vestibolari da moderati a gravi che durano da 5 minuti a 72 ore, tra cui attacchi spontanei di vertigine, vertigine posizionale scatenata dalla posizione della testa, vertigine indotta da stimoli visivi e vertigine provocata dal movimento della testa. Inoltre, (D) almeno il 50% degli episodi deve essere accompagnato da almeno una caratteristica tipica dell'emicrania come emicrania pulsante, fonofobia o fotofobia. Infine, (E) la diagnosi non deve essere meglio spiegata da un altro disturbo cefalalgico o da una condizione vestibolare. Come per le emicranie, esiste la possibilità di una terapia acuta, una terapia profilattica (come quella che le è stata consigliata, per la quale purtroppo non conosco formulazioni senza lattosio) ed anche una terapia fisica-riabilitativa. La collaborazione professionista-paziente è, come sempre, fondamentale. Spero di esserle stato d'aiuto e le faccio i miei migliori auguri.

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