Buongiorno, da 3 anni ho una fitta di 2/3 secondi sempre nello stesso punto della testa ovvero nella

Buongiorno, da 3 anni ho una fitta di 2/3 secondi sempre nello stesso punto della testa ovvero nella parte sopra a sinistra, leggermente spostata nella parte dietro non proprio in mezzo al lato sinistro. La fitta sembra tipo una scossa elettrica abbastanza forte, appunto della durata di 2/3 secondi, e dipende dai giorni a volte ci sono momenti che ne viene una dopo laltra a distanza di qualche secondo e a volte non la sento per un po di tempo. Poi mi capita anche che ci siano magari 1/2 mesi in cui proprio non ce lho. Secondo voi è grave? Poi nel ultimo periodo ho notato anche stanchezza e un leggero giramento di testa e un po di vista offuscata. Ho paura che possa essere un tumore e da 3 anni ho molta ansia. Sono stato dal medico di base già tempo fa ma mi ha detto che secondo lui era mal di testa e non mi ha fatto fare nulla. Grazie.

1 risposta


Buongiorno, da quanto descrive, il quadro non appare particolarmente suggestivo per una neoplasia cerebrale. Vi sono infatti alcuni elementi che risultano rassicuranti:la sintomatologia è presente da circa tre anni; il dolore è molto breve (pochi secondi); è localizzato sempre nello stesso punto; presenta periodi anche lunghi di remissione completa; non riferisce un progressivo peggioramento neurologico nel tempo. Le caratteristiche che descrive ricordano maggiormente alcune forme di cefalea trafittiva primaria ("ice-pick headache") o altre algie craniche di breve durata, generalmente benigne, anche se naturalmente una diagnosi precisa non può essere formulata a distanza. Per quanto riguarda la stanchezza, il lieve senso di instabilità e la vista offuscata, si tratta di sintomi piuttosto aspecifici che possono avere numerose cause, non necessariamente neurologiche. Va inoltre considerato che tre anni di preoccupazione costante per la possibilità di una malattia grave possono contribuire significativamente ad amplificare la percezione dei sintomi. Ciò premesso, poiché il disturbo persiste nel tempo e poiché la sua preoccupazione è comprensibilmente elevata, ritengo ragionevole una valutazione neurologica diretta, che permetta di raccogliere una storia clinica più dettagliata ed eseguire un esame neurologico completo. Nella grande maggioranza dei casi quadri come quello da lei descritto non nascondono patologie gravi, ma una visita specialistica può essere utile sia per un corretto inquadramento diagnostico sia per rassicurarla adeguatamente. Un cordiale saluto. Dott. Mauro Colangelo Neurologo e Neurochirurgo – Napoli

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