Buongiorno, da 2 settimane presento febbre solo la sera (massimo 37.2 )e tosse. Ho fatto il tampone
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Buongiorno, da 2 settimane presento febbre solo la sera (massimo 37.2 )e tosse. Ho fatto il tampone e sono negativo. RX torace non ha evidenziato nulla. Dalle analisi è emersa la candida orale. I leucociti sono alti 19.2 (intervallo 4-11 con i soli neutrofili fuori range), così come la proteina C reattiva a 20.2 (deve essere sotto il 10). Da ieri mattina non ho più febbre, ancora un po' di tosse che non passa. Posso fare la seconda dose di vaccino Pfizer domani?(ho già posticipato la seconda dose e domani saranno passati 42 giorni dalla prima). Terminerò proprio domani la terapia antibiotica per la candida. Grazie
In base alle linee guida generali e alle informazioni mediche attuali, la decisione finale spetta al medico presente al centro vaccinale.
Leucociti e PCR: I tuoi valori (leucociti 19.2 e PCR 20.2) indicano una risposta infiammatoria o infettiva attiva nel corpo. In particolare, una leucocitosi superiore a 15.000 è spesso considerata un segnale che richiede attenzione medica prima di procedere con stimolazioni immunitarie come un vaccino. Febbre e sintomi: Sebbene la febbre sia scomparsa da ieri, la presenza di tosse persistente e valori ematici alterati suggerisce che il corpo non abbia ancora completato il processo di guarigione.
L'assunzione di antibiotici di per sé non è una controindicazione assoluta al vaccino. Tuttavia, si consiglia solitamente di aver concluso la terapia e di essere in una fase di completa risoluzione dei sintomi.
Candida orale: La candida è spesso un'infezione opportunistica; la sua presenza insieme a leucociti alti potrebbe indicare che il tuo sistema immunitario è già sotto stress.
Limite dei 42 giorni: Sebbene l'intervallo ideale sia di 21 giorni, le autorità sanitarie (come AIFA) hanno stabilito che è possibile posticipare la seconda dose di Pfizer fino a 42 giorni senza compromettere l'efficacia del ciclo vaccinale.
Consulta il medico del centro: Porta con te i risultati delle analisi del sangue (PCR e leucociti). Sarà lui a valutare se il quadro infiammatorio è compatibile con la vaccinazione.
Leucociti e PCR: I tuoi valori (leucociti 19.2 e PCR 20.2) indicano una risposta infiammatoria o infettiva attiva nel corpo. In particolare, una leucocitosi superiore a 15.000 è spesso considerata un segnale che richiede attenzione medica prima di procedere con stimolazioni immunitarie come un vaccino. Febbre e sintomi: Sebbene la febbre sia scomparsa da ieri, la presenza di tosse persistente e valori ematici alterati suggerisce che il corpo non abbia ancora completato il processo di guarigione.
L'assunzione di antibiotici di per sé non è una controindicazione assoluta al vaccino. Tuttavia, si consiglia solitamente di aver concluso la terapia e di essere in una fase di completa risoluzione dei sintomi.
Candida orale: La candida è spesso un'infezione opportunistica; la sua presenza insieme a leucociti alti potrebbe indicare che il tuo sistema immunitario è già sotto stress.
Limite dei 42 giorni: Sebbene l'intervallo ideale sia di 21 giorni, le autorità sanitarie (come AIFA) hanno stabilito che è possibile posticipare la seconda dose di Pfizer fino a 42 giorni senza compromettere l'efficacia del ciclo vaccinale.
Consulta il medico del centro: Porta con te i risultati delle analisi del sangue (PCR e leucociti). Sarà lui a valutare se il quadro infiammatorio è compatibile con la vaccinazione.
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