Buongiorno, circa tre mesi fa sono stata sottoposta ad un intervento di pieloplastica al rene sx. I
Buongiorno, circa tre mesi fa sono stata sottoposta ad un intervento di pieloplastica al rene sx. Il giunto risultava costretto da arteria e vena. A distanza di tempo e a circa 4 settimane dalla rimozione delle stent ho un senso di irrigidimento lombare e a tratti lievi doloretti al fianco (non forti e non tipo colica). Prima dell'intervento risultava una idronefrosi di IV grado, invece alla prima eco post rimozione stent (2 mesi dall'intervento) risulta una modesta dilatazione della pelvi renale. Fra due settimane ripeterò una scintigrafia sequenziale renale. Premetto che ho anche una protrusione discale L5 S1. Questi fastidi che sento adesso potrebbero essere ricollegabili all'intervento e fanno parte del decorso post operatorio o devo aspettarmi di non aver risolto niente a livello renale? Grazie mille per la vostra attenzione
1 risposta
Credo che la protrusione L5S1, salvo non sia decisamente consistente, non centri nulla o molto poco e in ogni caso sarebbe risolvibile con la consueta terapia fisica. Il fatto che l'idronefrosi si sia notevolmente ridotta dopo l'intervento è certamente un buon segnale, ma occorre tempo perché il sistema di regolarizzi per quanto possa residuare la lieve o modesta dilatazione che, se non genera stasi urinaria, non sarà un grande problema, salvo monitorarla periodicamente. Importante sarà la scintigrafia per verificare la ripresa della adeguata funzione renale.
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