Buongiorno a tutti. La mia domanda è di carattere/argomento urologico e non nascondo un poco di imba
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Buongiorno a tutti. La mia domanda è di carattere/argomento urologico e non nascondo un poco di imbarazzo... Cerco di essere breve ma indicando tutti i dati in mio possesso.
Ho 58 anni appena compiuti , nessuna familiarità di particolari problemi alla prostata ; da 4-5 anni alla visita urologica mi hanno sempre confermato una prostata ingrossata (ultimo dato da RM agosto 2025 = ml 74 circa) ; inoltre negli ultimi 2 anni il PSA è sempre stato altalenante : 4,02 , 3,48 , 4,06. Prima RM Ago 2023 (psa 4,02 , RM negativa).
Dal Giu 2024 psa 4,06 , poi Aprile 2025 psa 5,09. All'ultima misurazione Luglio 2025 psa è salito a 6,9 ; RM agosto 2025 consigliata da urologo con esito : "zona periferica senza lesioni sospette" ma "lo studio della zona di transizione evidenzia al passaggio III medio-terzo inferiore ghiandolare in sede periuretrale dx area debolmente ipointensa con restrizione della diffusione (PI-Rads score 3)".
Effettuate biopsie con tecnica fusion in data 20 NOV scorso (prelievi nella zona indicata da Rm e random) esito totalmente negativo : "indenni da neoplasia , con lieve flogosi cronica aspecifica". Tra 3 mesi ripeterò il PSA con visita già programmata con urologo.
Aggiungo che non ho particolari problemi se non a volte frequenti stimoli ad urinare (con quantità discrete di urina) ; flusso spesso non particolarmente "potente". Non mi sveglio di notte per urinare.
La mia domanda riguarda la sfera sessuale : nella coppia negli ultimi 10-14 mesi abbiamo occasionalmente adoperato ad uso reciproco oggetti sessuali ("stimolatori di prostata" ma anche dildo di dimensioni medio-piccole) usandoli con lubrificanti , con attenzione alla loro pulizia ecc ecc.
Chiedo se possiamo continuare a fare uso di tali oggetti , nel caso specifico per il mio piacere (ripeto...moderato e con attenzione al loro uso) dopo avervi esposto la mia "situazione".
Grazie se mi dedicherete il Vostro prezioso tempo. Cordialmente vi saluto. Ancora grazie.
Ho 58 anni appena compiuti , nessuna familiarità di particolari problemi alla prostata ; da 4-5 anni alla visita urologica mi hanno sempre confermato una prostata ingrossata (ultimo dato da RM agosto 2025 = ml 74 circa) ; inoltre negli ultimi 2 anni il PSA è sempre stato altalenante : 4,02 , 3,48 , 4,06. Prima RM Ago 2023 (psa 4,02 , RM negativa).
Dal Giu 2024 psa 4,06 , poi Aprile 2025 psa 5,09. All'ultima misurazione Luglio 2025 psa è salito a 6,9 ; RM agosto 2025 consigliata da urologo con esito : "zona periferica senza lesioni sospette" ma "lo studio della zona di transizione evidenzia al passaggio III medio-terzo inferiore ghiandolare in sede periuretrale dx area debolmente ipointensa con restrizione della diffusione (PI-Rads score 3)".
Effettuate biopsie con tecnica fusion in data 20 NOV scorso (prelievi nella zona indicata da Rm e random) esito totalmente negativo : "indenni da neoplasia , con lieve flogosi cronica aspecifica". Tra 3 mesi ripeterò il PSA con visita già programmata con urologo.
Aggiungo che non ho particolari problemi se non a volte frequenti stimoli ad urinare (con quantità discrete di urina) ; flusso spesso non particolarmente "potente". Non mi sveglio di notte per urinare.
La mia domanda riguarda la sfera sessuale : nella coppia negli ultimi 10-14 mesi abbiamo occasionalmente adoperato ad uso reciproco oggetti sessuali ("stimolatori di prostata" ma anche dildo di dimensioni medio-piccole) usandoli con lubrificanti , con attenzione alla loro pulizia ecc ecc.
Chiedo se possiamo continuare a fare uso di tali oggetti , nel caso specifico per il mio piacere (ripeto...moderato e con attenzione al loro uso) dopo avervi esposto la mia "situazione".
Grazie se mi dedicherete il Vostro prezioso tempo. Cordialmente vi saluto. Ancora grazie.
Considerata la quantità di mpRMI eseguite tutte a basso o moderato PI-RADS e con biopsia negativa in tecnica fusion e sistemica, si può ragionevolmente ritenere che quei valori di PSA dipendano unicamnte dalla congestione infiammatoria associata alla consistente IPB che in fatto lei trascina e non risolve e che non è risolvible per via farmacologica, cosicché è arrivato a 74 ml (quasi un dirigibile) che la pongono a rischio di ritenzione urinaria acuta e a reflusso vescico-ureterale con relativo danno renale (magari lei è iperteso). Non è l'uso dei dildo che genera problemi. Lei ed il suo urologo dovete smetterla di procrastinare un intervento riduttivo/disostruttivo che è ormai indispensabile, salvo lei non viglia attendere il verificarsi degli eventi negativi sopra-citati. L'asportazione della IPB e la cura della congestione infiammatoria dopo i dovuti esami generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, cardio-coronarico-vascolare, fisico e stressogeno, microbiota intestinale), con gli indici derivati, atti a definire le ragioni complessive del suo stato, consentiranno la utile e definitiva strategia terapeutica.
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Caro lettore
la sua situazione prostatica mi sembra che sia adeguatamente tenuta sotto controllo
Questo non le impedisce di utilizzare qualsiasi tipo di "stimolatori sessuali " evitando penetrazioni anali con dildo particolarmente rigidi
cordiali saluti
la sua situazione prostatica mi sembra che sia adeguatamente tenuta sotto controllo
Questo non le impedisce di utilizzare qualsiasi tipo di "stimolatori sessuali " evitando penetrazioni anali con dildo particolarmente rigidi
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