Buongiorno, a seguito di un aborto ci sono dei cambiamenti fisici che portano a non avere più orgasm
Buongiorno, a seguito di un aborto ci sono dei cambiamenti fisici che portano a non avere più orgasmi dati dalla stimolazione del punto g?
5 risposte
Buongiorno il cosiddetto punto G è una zona che si troverebbe sulla parete anteriore della vagina e collegato alla stimolazione interna clitoridea e/o dell'uretra (dal punto di vista scientifico non c'è accordo sull'argomento). La gravidanza e di conseguenza gli interventi abortivi riguardano l'utero, organo che si trova sopra la vagina (sono 'collegati' dalla cervice - detta anche collo dell'utero). Stiamo quindi parlando di punti diversi del corpo. Un aborto potrebbe comunque condizionare la sessualità successiva, a causa dei cambiamenti ormonali che può comportare.
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Salve, la prima cosa che le chiederei è come mai attribuisce alcuni suoi orgasmi proprio alla stimolazione del punto G. È vero che è un’area particolarmente innervata, ma, essendo gli orgasmi tutti dipendenti dal clitoride e, avendo questo più di 8000 innervazioni, ci sono innumerevoli zone che vengono coinvolte. La possibilità di raggiungere il climax senza stimolazione diretta è altamente soggettivo. L’interruzione di gravidanza non coinvolge le zone in questione. Piuttosto è da valutare la condizione psicologica dei successivi rapporti. Ora, non so se la domanda viene posta preventivamente o a seguito di una variazione successiva, se così fosse, direi che la causa non sia comunque da ricondurre a modificazioni anatomiche.
Salve, credo che il problema sia di tipo psicologico.Dopo un aborto non ci sono modificazioni anatomiche.Sicuramente un cambiamento a livello ormonale che può condizionare la sessualità.
Buonasera, se ha dubbi a livello fisici potrebbe rivolgersi a un ginecologo e fare una valutazione dello stato fisico. L'aborto è sicuramente un momento delicato nella vita della donna e potrebbe essere utile chiedersi se questo evento ha potuto incidere sul provare piacere. Resto a disposizione Luisa Vanacore
Gentile utente, la questione dell'esistenza del cosiddetto "punto G" è molto dibattuta nella comunità scientifica. Numerosi studi recenti suggeriscono che questa specifica zona erogena non abbia una base anatomica chiara. Ad esempio, una revisione condotta da Puppo e Gruenwald conclude che il "punto G" non esiste come struttura anatomica distinta, ma potrebbe derivare da un fraintendimento delle osservazioni iniziali di Gräfenberg. La sensibilità riportata in quella zona sarebbe più probabilmente legata alla stimolazione indiretta del clitoride, piuttosto che a una zona specifica all'interno della vagina. Cordiali saluti
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