Buongiorno, a mio padre (94 anni) è stato prescritto il Lasix 25 mg (2 o 3 compresse al giorno) per
Buongiorno, a mio padre (94 anni) è stato prescritto il Lasix 25 mg (2 o 3 compresse al giorno) per una insufficienza renale IIIB. Esiste una pressione sistolica al di sotto della quale è meglio non lo assuma, per non collassarlo? Grazie
4 risposte
Buongiorno. La sua domanda è estremamente importante e dimostra grande attenzione nella gestione di una situazione complessa come quella di suo padre, data l'età e la condizione clinica. La risposta diretta è che non esiste un valore di pressione sistolica unico e universale al di sotto del quale sospendere il Lasix, ma si ragiona su un quadro clinico complessivo. Tuttavia, posso fornirle le linee guida generali e, soprattutto, le indicazioni pratiche su come gestire la situazione in sicurezza. Principi Generali: Il medico, nel prescrivere il Lasix a un paziente con insufficienza renale, sta cercando di raggiungere un equilibrio delicato: Da un lato: Rimuovere i liquidi in eccesso (edema) che i reni non riescono a smaltire, per prevenire lo scompenso cardiaco, l'affanno e l'ipertensione da sovraccarico. Dall'altro: Evitare di causare un'eccessiva disidratazione e un abbassamento della pressione (ipotensione), che potrebbero peggiorare la funzione renale e causare collasso, vertigini e cadute. Indicazioni Pratiche e "Zone di Attenzione": Anche se non esiste una soglia fissa, i medici generalmente usano i seguenti criteri: La "Zona di Cautela" (es. Sistolica < 110-100 mmHg): Molti medici considerano una pressione sistolica che scende costantemente sotto i 110 mmHg, e in particolare sotto i 100 mmHg, come un segnale per rivalutare la terapia diuretica. Non significa necessariamente sospenderla, ma magari ridurla. I Sintomi sono più Importanti del Numero: Il parametro più importante, specialmente in un paziente di 94 anni, non è solo il numero, ma la presenza di sintomi di ipotensione. Suo padre non dovrebbe assumere la compressa (e dovreste contattare il medico) se, in concomitanza con una pressione bassa, manifesta: Vertigini o capogiri, specialmente quando si alza in piedi (ipotensione ortostatica). Stato confusionale o sonnolenza insolita. Intensa debolezza o sensazione di "gambe molli". Bocca molto secca e marcata riduzione della quantità di urina (segno di disidratazione). La Posologia Variabile (2 o 3 cpr): Il fatto che il medico abbia indicato una dose variabile suggerisce che la terapia vada adattata. È assolutamente fondamentale che voi abbiate dal medico i criteri specifici per questa scelta. Cosa Fare Adesso (Azione Concreta): La cosa più sicura e corretta da fare è contattare immediatamente il medico che ha prescritto la terapia e porgli queste domande precise: "Qual è il valore di pressione sistolica minimo sotto il quale ci consiglia di non somministrare la compressa di Lasix o di ridurre la dose?" "In base a quali criteri dobbiamo decidere se somministrare 2 oppure 3 compresse? (es. in base al peso, alla presenza di gonfiore alle caviglie, a un certo valore di pressione?)" "Quali sintomi specifici ci devono allarmare e spingere a contattarla?" In sintesi: Prima di somministrare la prossima dose, misuri la pressione a suo padre. Se la sistolica è bassa (es. intorno a 100 mmHg) e/o se lui presenta anche solo uno dei sintomi sopra descritti, è prudente non dare la compressa e contattare il medico per avere istruzioni. La gestione del diuretico in un paziente così anziano e fragile è un atto medico che richiede parametri personalizzati. La vostra attenzione è il primo strumento di sicurezza per lui.
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Salve, premesso che è sempre bene misurare la pressione sanguigna giornalmente per averne sotto controllo i valori, è consigliabile non somministrare terapia con Lasix in presenza di sintomi di ipotensione (capogiri, stanchezza per esempio) e se i valori di pressione scendono al di sotto di 100/55. Ovviamente, bisogna anche escludere la presenza di caviglie gonfie che potrebbero significare ristagno di liquidi.
Non esiste un valore definito, orientativamente, qualora la pressione fosse al di sotto di 120/80 mmHg, sarebbe meglio evitare. Saluti
Salve, sicuramente tenga sempre ben monitorata anche l'idratazione. Non so se hanno consigliato a suo padre una restrizione idrica, tuttavia deve mantenersi idratato e bere almeno 1-1,2 litri di acqua al giorno. Detto questo, per valori di pressione sistolica inferiori ai 110 può ridurre le compresse (da 3 a 2 o da 2 a 1). Le consiglio di rivolgersi tuttavia anche al medico curante o a un nefrologo se lo ha di riferimento.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

