Esperienze
Aree di competenza principali:
- Geriatria
Principali patologie trattate
- Dolore toracico
- Cardiopalmo
- Insufficienza cardiaca
- Fibrillazione atriale
- Coronaropatia
- +5 a11y_sr_more_diseases
Presso questo indirizzo visito
Tipologia di visite
Prestazioni e prezzi
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Prima visita cardiologica
123 € -
Indirizzo
Via Bagni Vecchi 1, Telese Terme 82037
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
- Pazienti con assicurazione sanitaria
Assicurazioni
Recensioni
10 recensioni
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G
G. M. G.
Ad ogni visita di controllo il dottore si conferma essere sempre estremamente professionale, attento, scrupoloso, empatico e cordiale.
Sempre pronto ad elargire giusti consigli e a rispondere ad ogni tuo dubbio.
Medico e persona capace di far sentire il paziente accolto e ottimamente seguito.
• Istituti Clinici Scientifici Maugeri • Altro •
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C
Carlo jr
Veramente professionale, mi sono sentito a mio agio, persona scrupolosa, metodica e attenta.
• Istituti Clinici Scientifici Maugeri • prima visita cardiologica •
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P
Palombino Francesca
Dottore preparato,Gentilissimo
Suoer professionale• Istituti Clinici Scientifici Maugeri • prima visita cardiologica •
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G
Gaetano Cardinale
Professionalità sincerità puntualità consiglio per chi ha bisogno di un cardiologo di conoscere il dottor Formisano
• Istituti Clinici Scientifici Maugeri • prima visita cardiologica •
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A
Antimo Di Biase
Un Dottore molto professionale, attento e scrupoloso. Un eccellente visita con strumenti diagnostici, gentilezza e professionalità anche da parte dei collaboratori.
• Istituti Clinici Scientifici Maugeri • Altro •
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G
G.C.
Grande disponibilità, sempre pronto a dare consigli utili.
Persona puntuale e capace.
Sono rimasto soddisfatto• Istituti Clinici Scientifici Maugeri • visita cardiologica + ECG + ecocardiogramma •
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B
Borrillo Cosimo
Medico eccellente! Mi ha seguito durante la riabilitazione dopo un intervento al cuore con attenzione,costanza e risolutezza.Sempre disponibile! Lo ringrazio x la professionalità e l umanità che ha dimostrato,x la mia salute fisica ma anche x il mio benessere emotivo.Consiglio assolutamente!!!
• Istituti Clinici Scientifici Maugeri • visita cardiologica + ECG + ecocardiogramma •
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E
Esposito Antonio Sabato
Ottimo professionista, competente, paziente e professionale
• Istituti Clinici Scientifici Maugeri • visita cardiologica + ECG + ecocardiogramma •
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D
Della Pietra Aniello
Egregio Dottore FORMISANO le volevo comunicare la mia profonda gratitudine x la vostra profesionalita nel trattamento della mia riabilitazione molto eccellente ...
Un grazie a tutti colleghi del reparto Cardiologia e un applauso alle Dottoresse della palestra Cardio respiratoria
Le medicine possono curare le malattie , ma le vostre parole di incoraggiamento hanno avuto un peso importante x il mio percorso.
grazie di cuore dott. Formisano .• Istituti Clinici Scientifici Maugeri • Altro •
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C
C. A.
Buongiorno sono ricoverato all istituto Maugieri a Telese per la riabilitazione ho avuto modo di conoscere il dottor Formisano, ottimo professionista e persona speciale, sa parlare con i pazienti e rassicurarli.Grazie Ciro Andolfi
• Istituti Clinici Scientifici Maugeri • •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 62 domande da parte di pazienti di MioDottore
Ho fatto l'elettrocardiogramma in farmacia ,mi serve solo per la palestra ,so di avere forame pervio,ma non ho bisogno dell'intervento,sto bene ,ho 58 anni,esami buoni, sono seguita bene in cardiologia pediatrica , per avere una visita aspetti anche un anno..., ma in farmacia nel referto mi hanno diagnosticato una malattia rara,pattern Brugada tipo 1. Prendo da qualche mese gocce di citalopram...dipende .
Ora a Bologna trovare posto per una visita ASL è impossibile per cui ho prenotato a pagamento e vado la prossima settimana in un centro privato. Ma sono attendibili questi esami in farmacia? io adesso non sono tranquilla per niente
Comprendo perfettamente la sua preoccupazione. Cerchiamo di fare chiarezza punto per punto in maniera professionale.
1. **Attendibilità dell'ECG in Farmacia:** L'elettrocardiogramma eseguito in farmacia è un utile strumento di screening, ma presenta dei limiti. La sua attendibilità dipende da diversi fattori, tra cui la corretta applicazione degli elettrodi e l'assenza di artefatti (interferenze). L'interpretazione automatica del software può talvolta generare sospetti diagnostici che necessitano sempre di una validazione da parte di un cardiologo. Non è uno strumento pensato per diagnosi complesse e definitive come quella di una malattia rara.
2. **Pattern di Brugada e Citalopram:** La diagnosi di "Pattern Brugada tipo 1" richiede criteri molto specifici all'ECG. È fondamentale sapere che **numerosi farmaci possono indurre un pattern ECG simile al Brugada**, senza che sia presente la sindrome vera e propria. Il Citalopram, che lei assume, rientra in questa categoria di farmaci. È una delle prime cause che un cardiologo andrà a escludere. È possibile che l'alterazione riscontrata sia una conseguenza del farmaco e non l'espressione di una malattia sottostante.
3. **La sua Azione:** La sua decisione di prenotare una visita specialistica a breve termine presso un centro privato è la **scelta più corretta e responsabile** che potesse fare. Di fronte a un referto di questo tipo, l'unica strada è la valutazione diretta da parte di un cardiologo, preferibilmente un aritmologo.
In sintesi:
* Il risultato dell'esame in farmacia va considerato come un **segnale di allerta**, non una diagnosi definitiva.
* Esiste una **concreta possibilità** che il tracciato sia stato influenzato dal Citalopram.
* Il forame ovale pervio non è correlato a questo specifico sospetto diagnostico.
Si presenti alla visita cardiologica con il referto della farmacia e l'elenco di tutti i farmaci che assume. Sarà lo specialista, attraverso un ECG eseguito e interpretato da lui e, se necessario, ulteriori accertamenti, a poter confermare o escludere la diagnosi in modo definitivo. Cerchi di affrontare la prossima settimana con la consapevolezza di aver intrapreso il percorso giusto per fare chiarezza.
Oggi mentre ero alla guida ho avvertito un dolore inteso, delle fitte miste a bruciore sotto il seno sinistro. Cercavo di sdraiarmi per trovare un miglioramento ma il dolore da supina, se mi mettevo sul fianco sinistro, se mi accovacciavo aumentava. Avevo dolore anche facendo dei respiri, dolore che si irradiava anche dietro la schiena in corrispondenza del dolore sotto il seno sinistro. L' unica posizione che riuscivo ad assumere per avere un leggero miglioramento era sul fianco destro ma sempre mettendo anche un cuscino sotto il seno sinistro.Ci sono volute quattro ore affinché mi calmasse, ho preso un Omeprazolo, nello stesso pomeriggio sono stata da un gastroenterologo ma lui ha scongiurato che si tratta di reflusso o gastrite. Quindi mi chiedo, da cosa eventualmente può essere causato questo dolore? Grazie infinite anticipo a chi risponderà.
Gentile paziente,
il dolore che descrive – acuto, trafittivo e localizzato sotto il seno sinistro, esacerbato dalla posizione supina, dai movimenti e dalla respirazione profonda, con parziale sollievo solo in posizione sul fianco destro – è suggestivo di una origine muscolo-scheletrica o pleuro-pericardica, piuttosto che gastrointestinale, come giustamente escluso dal gastroenterologo.
Le principali ipotesi da valutare in base ai sintomi sono:
1. Dolore di origine parietale (muscolo-scheletrica o nevralgica intercostale):
Il fatto che il dolore aumenti con i movimenti, i cambi di posizione e la respirazione profonda suggerisce una irritazione muscolare, articolare o intercostale.
Può trattarsi ad esempio di una nevralgia intercostale, una costocondrite (infiammazione delle cartilagini costali), o un semplice strappo muscolare della parete toracica.
La durata e la modalità di insorgenza non escludono forme infiammatorie autolimitanti.
2. Dolore di origine pleurica o pericardica:
Alcune forme di pleurite (infiammazione della pleura, la membrana che riveste i polmoni) o di pericardite (infiammazione del rivestimento del cuore) possono dare dolore trafittivo, peggiorato dal decubito e dalla respirazione.
La pericardite tipicamente migliora da seduti e peggiora da supini, e il dolore può irradiarsi alla schiena.
In questi casi è opportuno escludere segnali associati come febbricola, palpitazioni, dispnea o affaticamento.
3. Dolore toracico di tipo cardiaco (meno probabile ma da escludere sempre):
Anche se meno tipico, soprattutto nelle donne, il dolore cardiaco non ischemico (es. angina microvascolare, spasmo coronarico) può talvolta assumere forme atipiche.
È importante valutare fattori di rischio cardiovascolare (ipertensione, fumo, diabete, familiarità, ipercolesterolemia), eseguire un ECG, enzimi cardiaci (in urgenza, se il dolore è acuto) e un ecocardiogramma, se non già fatto.
Cosa fare:
Valutazione medica con visita generale e auscultazione toracica.
ECG ed eventualmente esami ematochimici, soprattutto se il dolore si ripete.
Se il dolore persiste: ecocardiogramma e RX torace per escludere cause pleuro-pericardiche.
Terapia sintomatica: in caso di sospetto muscolare o infiammatorio, si può valutare l’uso di antinfiammatori (FANS) se non controindicati, su consiglio medico.
Conclusioni
In assenza di segnali d’allarme come affanno, febbre, sudorazione profusa, palpitazioni o instabilità pressoria, il quadro sembrerebbe più compatibile con una causa muscolo-scheletrica o infiammatoria (pleurite, pericardite lieve, costocondrite), ma è sempre raccomandabile effettuare una valutazione clinica in presenza, con esami di primo livello, per maggiore sicurezza.
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.
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