Buongiorno A mio figlio circa due anni fa è stata diagnosticata una retto colite ulcerosa. Tratta

Buongiorno A mio figlio circa due anni fa è stata diagnosticata una retto colite ulcerosa. Trattata con clipper 60mg in fase di crisi acuta (che arriva ad ogni cambio di stagione...) che ha dato risultati positivi, e mesalazina che però ha dovuto interrompere a causa di pancreatiti che si presentano subito dopo l’assunzione I primi di Maggio purtroppo ha avuto una crisi più forte delle altre e ha dovuto ricorrere al ricovero ospedaliero in Olanda (dove si trova per lavoro); a seguito di una colonscopia d'urgenza, hanno scoperto che l’infiammazione si è estesa a tutto il colon. Lo stanno trattando con prednisone e infliximab e pare stiano dando risultati positivi vogliono aggiungere l’azatioprina come supporto So che sono farmaci molto forti, con diversi effetti collaterali e che portano alla dipendenza La struttura ospedaliera dove si trova adesso in Amsterdam è all’avanguardia e non metto in dubbio la professionalità dei suoi medici ma preferisco comunque un ulteriore parere Chiedo un vostro consiglio sui farmaci che sta prendendo e per sapere se queste cure possono rimandare nel tempo l’intervento chirurgico di asportazione del colon, ipotesi prospettata Grazie in anticipo

5 risposte


I farmaci utilizzati rientrano nei protocolli internazionali. Per un consulto ulteriore avrei bisogno di visitare il bambino e di visionare tutta la documentazione. Giovanni Di Nardo

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Il centro che lo segue sicuramente segue i protocolli internazionali e può stare tranquilla. È possibile che una colite ulcerosa si estenda a tutto il colon È quando si arriva ai farmaci biologici significa che l'infiammazione è importante. Se poi hanno deciso di aggiungere anche l'azatioprina significa che l'infiammazione è in effetti molto importante. Vorrei però tranquillizzare lei e suo figlio. I progressi di terapia in questo campo consentono buone remissioni e una gestione più semplice di quanto appaia! In bocca al lupo


Gentile, in effetti i farmaci impiegati ed il prospettato impiego dell’azatioprina possono dare remissioni stabili ed evitare la colectomia totale; ed il loro impiego, dopo approfondita valutazione, è da considerarsi corretto. Una gestione attenta di questa terapia permette una vita normale.


E' stato studiato il microbiota intestinale e la sfera psico affettiva?


Ritengo corretta la terapia. L'Azatioprina viene prevista come mantenimento, dopo la remissione indotta da Infliximab. Se la risposta è adeguata il paziente potrà fare una vita pressochè normale, facendo gli opportuni controlli periodici. Tenga conto che l'Azatioprina va continuata per anni prima di pensare ad una sospensione eventuale

Dr. Franco Coppola

Dr. Franco Coppola

gastroenterologo

Torino

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