Buongiorno. 3 mesi fa ho avuto male al dente del giudizio e all'orecchio destro. Su consiglio della
Buongiorno. 3 mesi fa ho avuto male al dente del giudizio e all'orecchio destro. Su consiglio della guardia medica, ho sospeso la cura con antibiotici (iniziato il giorno prima) e preso l'oki per 5 giorni. Dolore passato, ma è rimasto l'acufene all'orecchio dx. Un suono continuo ed ininterrotto. Ho fatto diversi esami, dove si evince un leggero calo dell'udito sugli 8000 hz, e la risonanza magnetica con mezzo di contrasto ha escluso possibili problemi neurologici. Ho preso cortisone per una settimana, ma senza successo.Cosa posso fare? Eventuali approfondimenti? Sarebbe opportuno una terapia con antibiotici ora? Devo sopportare a vita questo fastidio? Grazie
1 risposta
Buongiorno. Il calo uditivo sugli 8000Hz spiega l'origine del suo acufene, generato di fatto da un danno periferico della via acustica e avvertito a livello centrale. Inizi a pensare al sintomo come a un "messaggio di difesa" del suo cervello, che tenta autonomamente di riparare al danno periferico mediante questo "segnale di allarme". La RMN ha escluso lesioni espansive o processi vascolari patologici a carico del sistema nervoso centrale. Per tale ragione deve semplicemente dimenticarsi di questo sintomo, prima che esso si cronicizzi a livello emotivo e divenga una sofferenza. Ora che è solo un fastidio, distolga l'attenzione da esso. Le consiglio una chiacchierata con audiologo di fiducia che possa esporle i principi della sound-therapy. Nel frattempo eviti il silenzio, per quanto può: è il momento in cui inevitabilmente è più difficile ignorare l'acufene. Vedrà che man mano il tutto diiventerà più sopportabile e se ne dimenticherà. Un saluto
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

