Buongiorno 2 mesi fa circa tramite ecografia mi è stata riscontrata una abbondante borsite. Ho es

Buongiorno 2 mesi fa circa tramite ecografia mi è stata riscontrata una abbondante borsite. Ho eseguito anche risonanza alla quale non ha evidenziato nulla. Ho eseguito 2 visite fisiatriche e in tutti e due i referti c'è scritto che ho conflitto sub acromiale,tendinosi e poliartrosi. Ho eseguito ciclo di fisioterapia di 10 sedute senza alcun miglioramento. Ora ho iniziato ciclo di onde d'urto focali e dopo la prima seduta si presenta dolore pungente e limitante. Anche svolgendo piccole cose quotidiane a casa il dolore si acutezza molto e non mi permette di rientrare a lavoro. Vorrei un consiglio in quanto mi hanno proposto un cambio mansione a lavoro 3 lavorando come magazziniere il lavoro che dovrei fare e più leggero ma non mi permette di tenere la spalla ferma in quanto ci sono movimenti ripetitivi. Posso rientrare a lavoro o meglio aspettare la fine delle cure Grazie mille

4 risposte


Buongiorno, ne deve parlare con il suo fisiatra che sulla base dei risultati ottenuti e della clinica residua prenderà una decisione in merito preparando eventualmente la documentazione necessaria per il medico del lavoro che probabilmente sarebbe da sentire in questo caso prima del rientro. Cordialità Prof Massimiliano Noseda, medico specialista fisiatra a Milano

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Salve, consideri che dopo la prima seduta di onde d'urto è normale avere dolore e di solito è transitorio, il miglioramento in seguito a questa specifica terapia, ovvero onde d'urto focalizzate si vede, scientificamente, in base alle ricerche, ad almeno un mese dall'ultima seduta ma il miglioramento poi prosegue nei mesi successivi con controlli che vanno anche a 6-9 mesi di distanza. Empiricamente possiamo dire che già a distanza di un mese dalla prima seduta si può vedere come stia andando. Capisco la situazione non semplice ma è necessario fare una diagnosi precisa prima di iniziare qualsivoglia terapia, lei ha specificato che alla risonanza non c'era nulla di grave ma la visita sono emersi dei segni positivi che hanno portato i colleghi a fare quel tipo di diagnosi. Bisogna vedere come evolve ed eventualmente ricontrollare anche con un'ecografia che è molto sensibile e specifica per la tendinopatia della cuffia dei rotatori, oltre alle onde d'urto focalizzate co guidate ci sono altre numerose terapie che possono dare grande giovamento in questo tipo di patologia, ovviamente dipende dalla gravità della situazione iniziale. Cordiali saluti, Prof. Gabriele Santilli


Salve, in considerazione del suo quadro di conflitto subacromiale associato a borsite, e del fallimento del percorso fisioterapico, in caso di mancato miglioramento dal ciclo di onde d’urto eseguito valuti un inquadramentocon fisiatra interventista per eventuale seduta infiltrativa ecoguidata. Per il rientro al lavoro, in considerazione del suo dolore attuale, attenderei la fine delle cure.


Buongiorno, da quanto riferisce il quadro sembra compatibile con una sindrome da conflitto subacromiale associata a tendinosi/tendinopatia della cuffia dei rotatori e borsite. Le onde d’urto vengono generalmente prescritte per il trattamento della tendinopatia più che della borsite e possono determinare un temporaneo aumento del dolore senza che questo indichi necessariamente un peggioramento. Tuttavia, se il dolore è di intensità elevata e limita anche le attività quotidiane, le suggerisco una rivalutazione clinica anche per escludere che non si siano sovrapposte altre condizioni, come una capsulite adesiva, che richiedono altri approcci terapeutici personalizzati, Per quanto riguarda il rientro al lavoro, se anche la nuova mansione comporta movimenti ripetitivi della spalla e il dolore è ancora così intenso da limitare le normali attività, ritengo opportuno che prima della ripresa dell’attività lavorativa effettui una rivalutazione con il fisiatra che la sta seguendo e valutare la situazione con il Medico Competente Aziendale (il medico del lavoro). Le auguro una pronta guarigione. Cordiali saluti

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