Buongiorno, 15 giorni fa' dopo aver pedalato sui rulli senza alcun problema, quando sono scesa dall

Buongiorno, 15 giorni fa' dopo aver pedalato sui rulli senza alcun problema, quando sono scesa dalla bicicletta, improvvisamente non ho più potuto appoggiare il piede a terra a causa di un dolore molto intenso nella zona dell'articolazione coxofemorale. Oltre a questo ho dolori fortissimi che appaiono all'improvviso e scompaiono nella zona tibiale e nel gluteo e formicolio lungo la gamba. Nei 5 giorni successivi all'esordio del dolore sono stata al pronto soccorso 3 volte. Ogni volta mi è stata fatta morfina x via endovenosa e mi hanno aumentato la terapia da fare a casa: - Bentelan iniettabile - ossicodone (Depalgos) - Brufen. Il dolore non è passato, solo migliorato un po', in compenso sono sconvolta x il cambiamento a livello fisico che ho subito! Ho perso 5 kg (partendo da una base con una percentuale di grasso corporeo molto bassa) senza aver cambiato nulla nell'alimentazione ed è impressionante la consistenza che ho in tutto il corpo! Muscoli totalmente flaccidi e pelle che se tiro si stacca da corpo, sembra flaccida anch'essa ed estremamente elastica x quanto riesco a tirarla! Addirittura su un dito della mano su cui avevo un ganglio articolare molto grande e duro quasi come se fosse un sovraosso adesso sembra si sia liquefatto e la pelle svuotata forma delle pieghe. Cosa mi sta capitando? Potrebbe trattarsi di una reazione ai farmaci? Sono stati gli oppioidi?... O il cortisone mi ha mandato totalmente in tilt a livello surrenaluco.. ? Potrebbe semplicemente essere una fortissima disidratazione? Ho pensato addirittura i farmaci possano avermi scatenato una malattia autoimmune... Non so nemmeno a quale tipo di specialista rivolgermi... Spero possiate aiutarmi, grazie

1 risposta


Buonasera. In prima istanza sembrerebbe una neuropatia acuta, e spero che in PS abbiano effettuato una TC COXO FEMORALE o LOMBO SACRALE. Per quanto riguarda la terapia che le hanno consigliato senza indagini adeguate ma a solo scopo palliativo antidolorifico, sinceramente mi è parsa eccessiva. A mio avviso lei necessita di un'accurata visita internistica, in modo da poter andare a fondo di questa sintomatologia anche e soprattutto con indagini ematochimiche mirate. Solo così sintomi e segni sarebbero adeguatamente inquadrati in un iter diagnostico-terapeutico mirato. Con i saluti più cordiali. Sandra Liliana Giudici

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